• Io non sono la COOP. Infelice epilogo di uno stagionale nel tritacarne della grande distribuzione

    La storia di un lavoratore stagionale, così realistica da sembrare fittizia.
    Un moderno Chisciotte si batte contro le macchine e prova a lasciare traccia di sé in un mondo che ormai funziona come un enorme supermercato aperto h24.
    A questa terribile evenienza il protagonista non può che rispondere con il suo grido sgancherato: “Non so chi sono, ma di certo non sono la Coop”.

    Una storia vera contro lo tsunami delle finzioni che, oltre a devastare le nostre vite, hanno anche celebrato il funerale della narrativa italiana del ’900. Con Angeli si ricomincia da capo.

    5,00  iva inclusa
  • Adius

    “Vaffanculo”, cos’altro dire quando il tempo si porta via i sogni dell’infanzia e scopri che non hai più la forza per ribellarti. Quando capisci che non avrai ciò che avevi desiderato e che quell’intensità che dava forza alla tua vita è ormai perduta. Quando capisci che conti meno di una lenticchia e ciò che resta è osservare il tempo che vola via come una busta di nylon in una giornata di vento.
    Questo racconto è un vaffanculo sparato in faccia a chi fa finta di niente, a chi ha tradito il ragazzo che era e il mondo che aveva fiducia in lui.
    Come in Adius, la canzone in cui Piero Ciampi manda a quel paese una donna e l’intera vita che ignora il suo amore, la sua sete di utopia.
    Perché un cuore giace inerte
    Rossastro sulla strada
    E un gatto se lo mangia
    Tra gente indifferente
    Ma non sono io
    Sono gli altri
    E così
    Vuoi stare vicina
    No?!
    Ma vaffanculo.

    5,00  iva inclusa