La costruzione di una nave spaziale, il viaggio nel cosmo, l’allunaggio, l’incontro con la relativa civiltà aliena. La scienza e i suoi metodi come volano dell’immaginazione ma anche come esempio di speculazione, ricerca, scoperta, produzione di tecnologia. “I primi uomini nella luna” è fantascienza della prima ora (1901) quando il termine fantascienza ancora non era stato coniato.
I primi uomini nella Luna
La costruzione di una nave spaziale, il viaggio nel cosmo, l’allunaggio, l’incontro con la relativa civiltà aliena. La scienza e i suoi metodi come volano dell’immaginazione ma anche come esempio di speculazione, ricerca, scoperta, produzione di tecnologia. “I primi uomini nella luna” è fantascienza della prima ora (1901) quando il termine fantascienza ancora non era stato coniato.
12,00 € iva inclusa
2 disponibili
| SKU: | 9780055224512 |
|---|---|
| Categoria: | Scienza e Innovazione |
| Peso | 0,10 kg |
|---|---|
| Titolo | I primi uomini nella Luna |
| Autore | H. G. Wells |
| Editore/Marca | Stampa Alternativa |
| ISBN | 9780055224512 |
| Anno di pubblicazione | 2024 |
| book-author | |
| Editore/Marca |
recensioni dei clienti
Non ci sono ancora recensioni.
Prodotti correlati
-
Ipnocrazia. Trump, Musk e la nuova architettura della realtà
13,00 € iva inclusaL’era dell’Ipnocrazia è in pieno svolgimento. Abitiamo un nuovo regime che manipola la percezione, trasformando radicalmente il nostro rapporto con la realtà. Figure come Donald Trump ed Elon Musk sono i “sacerdoti” del nuovo paradigma. Insieme modulano i desideri, riscrivono le aspettative, colonizzano l’inconscio. Nel suo libro d’esordio, Jianwei Xun mostra i meccanismi che regolano la nostra epoca di «narrazioni ipnotiche», svelando come il potere non agisca mediante l’oppressione ma attraverso le storie che consumiamo, condividiamo e a cui crediamo. Introducendo concetti originali come l'”edging algoritmico” e la “resistenza oscura”, l’autore ci offre gli strumenti per navigare tra sistemi di realtà diversi e attraversare consapevolmente gli stati alterati mantenendo un nucleo di presenza critica. Ipnocrazia è una mappa per orientarsi nel territorio confuso e affascinante della contemporaneità, per scoprire nuovi modi per disertarlo, abitarlo e sabotarlo.
-
Zen e l’arte della lotta alla corruzione. le dimensioni della corruzione, quanto ci costa e come combatterla sul serio (lo)
14,50 € iva inclusaLucio Picci e Alberto Vannucci, esperti di livello internazionale, affrontano il tema da un punto di vista sorprendente ed eclettico.
In modo rigoroso e convincente, gli autori argomentano che sono indispensabili uno spirito “zen” e il giusto distacco. È necessario “guardare altrove”, riflettendo sul funzionamento complessivo della cosa pubblica e creando le condizioni perché sia non solo trasparente, ma anche “leggibile”.
È fondamentale ragionare sullo stato di salute dei mass media, dell’istruzione e sulla partecipazione dei cittadini, che necessita, tra l’altro, di un contesto culturale appropriato, da promuovere con saggezza e buon senso.
Gli autori coniugano un’analisi rigorosa con il tono lieve, disegnando un quadro articolato e coerente di interventi necessari per spezzare i circoli viziosi e gli equilibri tenaci che la corruzione al tempo stesso genera e dai quali si alimenta.
-
Generosità contagiosa. L’idea che vale che vale assolutamente la pena diffondere
24,90 € iva inclusaLa generosità non è un sentimento di moda? L’autore ci porta ad esplorare uno degli impulsi umani più basilari, mostrando passo dopo passo come la generosità sia capace di innescare reazioni a catena, ispirando e incoraggiando a compiere azioni positive. Ma di quale generosità stiamo parlando? Non solo quella che porta a elargire contributi finanziari, ma anche quella che stimola a donare tempo, talento e, perché no, a instaurare relazioni e compiere atti di gentilezza. L’autore mostra come le stesse tecnologie, «colpevoli» di aver contribuito alla diffusione di contenuti negativi e spesso divisivi, possano essere utilizzate al meglio per produrre un cambiamento positivo su larga scala.
-
L’economia è cura. Una vita buona per tutti: dall’economia delle merci alla società dei bisogni e delle relazioni
12,00 € iva inclusaL’economia è cura. E prendersi cura, di sé e degli altri, è il primo passo per un radicale cambio di prospettiva: la reciprocità e la dipendenza consapevole dall’altro/a sono l’antidoto più sovversivo all’individualismo. Per una vita buona. “Il passaggio da una società di mercato centrata sulla produzione di merci e sul profitto a una società di economia domestica, centrata sul bisogno e sulla libertà-in-relazione di tutti gli esseri umani, significa il cambio di paradigma decisivo della nostra epoca.” Il libro “L’economia è cura” di Ina Praetorius è un invito a cambiare paradigma, a partecipare a una “care revolution” che costruisca un linguaggio e un’economia differenti, alla ricerca di una “felicità interna lorda” e di un sistema economico e sociale capace di soddisfare i bisogni di tutti, senza discriminazioni. Scrive nella postfazione il filosofo Roberto Mancini: “quando Praetorius afferma che l’economia è cura non sta semplicemente proponendo un’altra economia, ci sta richiamando a vedere il senso del modo umano di stare al mondo”. Contro la logica del potere (maschile), Praetorius “ci fa riconoscere che esiste la coralità umana e dei viventi”. Un libro che non solo auspica una profonda e radicale trasformazione del sistema di vita che oggi informa il mondo globalizzato, ma che ci chiede di prenderci cura?di tale transizione. Saggio introduttivo di Adriana Maestro. Prefazione di Luisa Cavaliere. Posfazione di Roberto Mancini.
-
Antimacchine. Mancare di rispetto slla tecnologia
18,00 € iva inclusaSiamo condannati a essere spettatori passivi davanti alle mutazioni digitali che regolano e mettono a profitto le nostre vite? Oppure esiste un modo diverso di usare la tecnologia, che la sfidi e la metta in crisi? La risposta è sì, esiste. Perché le macchine sono scatole dalle quali possiamo uscire, che possiamo imparare a guardare da fuori e smontare, appropriandocene. L’autrice di “Exit reality” ci ricorda che quando la tecnologia impone regole e dogmi, l’unica reazione sana è mancarle di rispetto. Oggi tendiamo a vivere la tecnologia come una minaccia. Abbiamo sempre la sensazione che ci sottragga tempo, attenzione, identità, dati. E non abbiamo tutti i torti, perché in tanti casi è proprio quello che succede. I dispositivi che ci troviamo tra le mani sono progettati per condizionare i nostri comportamenti ed estrarre valore dall’utilizzo che ne facciamo. Ogni innovazione tecnologica che arriva sul mercato è avvolta da un involucro narrativo fatto di promesse, speranze e credenze. Una cornice ideologica che la innalza a dogma e richiede un’adesione totale e incondizionata. Il legame tra tecnologia e religione, del resto, non è nuovo. Se un tempo però si trattava di una fiducia ingenuamente entusiasta nel progresso, adesso questa fede ha assunto sfumature cupe e apocalittiche: la tecnologia deve salvare il mondo oppure minaccia di distruggerlo. E quindi possiamo solo accettarla supinamente o rinnegarla. Ma dev’essere proprio così? Non potremmo invece provare a usarla a modo nostro, disobbedendo alle regole prestabilite e spingendoci nei territori dell’imprevisto, dell’improprio, persino dell’errore? Soltanto immaginando (e praticando) soluzioni alternative, è possibile rigettare l’idea di un progresso lineare e predeterminato, oltre che demistificare le narrazioni sproporzionate e ingannevoli prodotte dall’industria tecnologica. In queste pagine Valentina Tanni esplora il lavoro di artisti, hacker, attivisti e comuni utenti che hanno scelto di ignorare «il libretto delle istruzioni» e usare la tecnologia, il digitale e la rete in modi inaspettati, radicali ed emancipatori. Perché se credere nella tecnologia oggi è un dogma, rifiutare la macchina come oracolo e come sistema di potere è un’eresia necessaria. Se la dottrina prevede una fede incondizionata, allora va smontata e derisa, mettendo in crisi il pensiero unico, e coltivando forme pratiche di scetticismo e atti insensati di disordine.
-
Guida galattica per gli autostoppisti. T
30,00 € iva inclusaUn’edizione della “Guida galattica per autostoppisti” completata dal testo di Neil Gaiman “Niente panico” messa… sottosopra! Perché solo un autore irriverente e pieno di immaginazione come Gaiman poteva condurre il lettore nel mondo paradossale delle avventure galattiche raccontate da Adams. Da un lato c’è il testo ormai iconico della Guida; poi, come nelle vecchie filastrocche, volti la carta e… trovi Gaiman; volti la carta e… ritrovi Adams… in un gioco infinito.
-
Le ragazze salveranno il mondo. Da Rachel Carson a Greta Thunberg: un secolo di lotta per la difesa dell’ambiente
14,00 € iva inclusaNon è un caso che siano le donne a scandire, con la loro determinazione, la grande lotta del movimento ecologista e a offrire un punto di vista diverso, che forza le gabbie concettuali in cui ci siamo mossi per troppo tempo. Malgrado il potere crescente degli spacciatori di egoismo, malgrado i negazionisti, ancorati a un passato che ha già saccheggiato presente e futuro, sembra che stia scorrendo sotto traccia, inarrestabile, un’energia nuova: una consapevolezza verticale, finalmente, che mette nelle mani di ciascuno la responsabilità di riprendere le redini del mondo, “prima del diluvio”. Questo libro parla della fiaccola che brilla nelle mani di Greta e di alcune delle donne che l’hanno tenuta accesa fino ad ora, impedendo a forze apparentemente invincibili di spegnerla. Si parte da Rachel Carson, la donna che sconfisse le multinazionali del DDT, passando per la premio Nobel Wangari Maathai, l’instancabile attivismo di Jane Fonda, fino alla mobilitazione generata da Alexandria Ocasio-Cortez e Greta Thunberg, in un’alleanza intergenerazionale tra donne che non smettono di combattere per difendere il pianeta.
-
Sex and the climate. Quello che nessuno vi ha ancora spiegato sui cambiamenti climatici
14,00 € iva inclusaOgni anno sono pubblicati migliaia di articoli sul cambiamento climatico, sulle sue conseguenze economiche, ambientali, sociali. Non si citano mai le sue connessioni con i sentimenti o il desiderio di congiunzione fra esseri umani. Che le cause siano la timidezza o il pudore? Questo libro cerca di colmare la lacuna, raccontando punti di conflitto e sinergie fra due mondi apparentemente lontani. Stefano Caserini passa in rassegna gli indizi disseminati in riviste scientifiche, giornali, libri, canzoni, web, nel tentativo di arrivare a conclusioni o a ipotesi sensate su come questo legame potrebbe evolvere in futuro. Tra incertezze e stravaganze, l’autore ci suggerisce come prepararci e come reagire. O magari come approfittarne e divertirci.










Sii il primo a recensire “I primi uomini nella Luna”
Devi essere registrato per pubblicare una recensione.