Il Dizionario del diavolo è una pietra miliare dell’umorismo nero, un’opera paradossale e sorprendente, venata di antiautoritarismo e anticlericalismo, che gioca sul contrario e l’inaspettato.
Il dizionario del diavolo
Il Dizionario del diavolo è una pietra miliare dell’umorismo nero, un’opera paradossale e sorprendente, venata di antiautoritarismo e anticlericalismo, che gioca sul contrario e l’inaspettato.
12,00 € iva inclusa
2 disponibili
| SKU: | 9780055225142 |
|---|---|
| Categorie: | Arte Letteratura e Cultura, Storia Biografie e Memorie |
| Peso | 0,10 kg |
|---|---|
| Titolo | Il dizionario del diavolo |
| Autore | Ambrose Bierce |
| Editore/Marca | Stampa Alternativa |
| ISBN | 9780055225142 |
| Anno di pubblicazione | 2024 |
| book-author | |
| Editore/Marca |
recensioni dei clienti
Non ci sono ancora recensioni.
Prodotti correlati
-
Il diario di Adamo ed Eva
10,00 € iva inclusaIn un’epoca in cui l’amore eterno sembra passato di moda sia come mito romantico che come sogno degli adolescenti, Mark Twain ce ne rinnova la speranza. Il segreto è quello della tolleranza, che nell’accettazione delle reciproche fastidiose diversità consente di raggiungere il traguardo faticoso di una vita in comune. L’amore eterno qui sulla terra non è un tenero idillio, ma una laboriosa conquista.
-
Quante storie. Il “sociale” dall’Unità a oggi. Ritratti e ricordi
14,00 € iva inclusaLa questione del metodo insieme a quella dell’efficacia rimane centrale, oggi come in passato, per chi si occupa di educazione e intervento sociale. Attraverso cinque capitoli, ognuno dedicato a epoche diverse dall’Unità ai giorni nostri, Fofi ricostruisce le vite di chi ha riflettuto e si è occupato di progetti educativi e di sviluppo di comunità.
Tra i protagonisti di questa controstoria Sibilla Aleramo, Aldo Capitini, Danilo Dolci, Adriano Olivetti, Don Zeno Saltini, Umberto Zanotti Bianco, Margherita Zoebeli e molti altri.
Prefazione di Giuseppe De Rita
“Oggi la Storia è così cambiata che non ci serve piangere sulle occasioni perdute della società italiana, ma capire cosa bisognerebbe fare oggi”. Goffredo Fofi
“Tutti noi, che abbiamo pensato e portato avanti un’esperienza di azione sociale, l’abbiamo fatto perché ci credevamo fortemente e perché pensavamo solo e quasi esclusivamente a quel che avevamo pensato e deciso di fare. La crescita del sociale italiano è stata in fondo la scommessa di tanti sogni collettivi in cui molti hanno creduto, e attraverso la quale sono pazientemente cresciuti, magari lontano da dove avevano cominciato a fare sociale”. Giuseppe De Rita
-
Con cuore di donna
25,00 € iva inclusaLa narrazione dei sentimenti e delle motivazioni ideologiche che portarono una ragazza a opporsi a un mondo che relegava la donna alla marginalità. È il racconto in prima persona della scelta di abbracciare la vita partigiana, con tutto l’isolamento, i rischi e le difficoltà a essa legati.
Quando l’Italia entra in guerra il 10 giugno 1940, Carla Capponi è una ragazza di vent’anni come tante altre. Quando arriva il 25 aprile 1945, è una delle partigiane che hanno liberato il paese dal nazifascismo. Questo libro racconta la sua storia, una testimonianza fondamentale della Resistenza, delle sue profonde ragioni e dei sentimenti che la animarono. “Con cuore di donna” ripercorre l’esistenza di Carla Capponi descrivendo com’è nata e com’è cresciuta la sua opposizione al regime: dall’infanzia e dal rapporto con il padre alla vita durante il Ventennio fascista; dall’adesione ai Gap, i Gruppi di azione patriottica, in lotta contro l’occupazione nazista di Roma, fino alla partecipazione attiva all’attacco di via Rasella, uno degli episodi più coraggiosi e più discussi della Resistenza; dalla rappresaglia tedesca con l’eccidio delle Fosse Ardeatine fino alla liberazione e al dopoguerra. Arricchita da una prefazione inedita di Michela Ponzani, quest’opera non è però solo la testimonianza di quegli anni e di quegli eventi. È la narrazione dei sentimenti e delle motivazioni ideologiche che portarono una ragazza a opporsi a un mondo che relegava la donna alla marginalità. È il racconto in prima persona della scelta di abbracciare la vita partigiana, con tutto l’isolamento, i rischi e le difficoltà a essa legati. È un ritratto delle donne e degli uomini che si ribellarono, anche a costo della vita, alle brutalità e agli inganni del fascismo. È un antidoto contro l’immobilismo e la rassegnazione di fronte alle derive totalitaristiche di ogni epoca, che tutti noi abbiamo il dovere di tramandare.
-
Il Risorgimento allegro. Breviario di italianità
12,00 € iva inclusaGli anni in cui si fece l’Italia, dall’insurrezione di Milano alla breccia di Porta Pia, non furono anni tristi, men che mai noiosi; anzi non ci sono nella nostra storia episodi più eroicamente festosi, concitati, coloriti, persino un poco matti, di quelli raccontati in questo libro, che paiono immaginati da un umorista di acuta fantasia. E proprio la fantasia giovò molto a vincere parecchie di quelle battaglie, specialmente quando furono battaglie popolari e popolane.
-
Supergiovane forever. un dialogo con paolo cosseddu. con l’amichevole partecipazione di faso e rocco tanica
12,00 € iva inclusaCome nasce un supereroe si sa, è pieno di fumetti e di film che lo spiegano nel dettaglio. Ma la genesi di Supergiovane, beh, è tutta un’altra storia. Luca Mangoni, più semplicemente noto come Mangoni e basta, racconta le sue molteplici identità, dall’infanzia in una Milano che non c’è più alla passione politica, dai determinanti incontri ai tempi della scuola fino all’attività di stimato architetto e, soprattutto, di irresistibile perfomer. Che, attraversando quattro decenni, da sempre accompagna le esibizioni del complessino degli Elio e le Storie Tese. Una storia tra realtà e leggenda, e di leggende sul suo conto molte se ne narrano, alcune fra queste raccontate dalla viva voce di due che lo conoscono bene: Faso e Rocco Tanica.
-
catilina
25,00 € iva inclusa«La causa degli oppressi può difenderla soltanto uno che sia anche lui un oppresso». Pare che Lucio Sergio Catilina, di nascita nobile e dalla carriera torbida, temprato nella ferocia delle guerre civili, sia approdato a questa convinzione, proclamata in una riunione segreta di suoi seguaci, quando ormai si accingeva, nell’anno 63 a.C., all’ultima, celebre, perdente battaglia contro l’oligarchia. Infiltrati vi erano anche nella sua cerchia. Così, il servizio di spionaggio agli ordini del console a lui più avverso, Marco Tullio Cicerone, prontamente divulgò quel proclama, subito giudicato come una minaccia. Fu instaurato lo ‘stato d’assedio’ e in tale clima si svolsero le elezioni. E Catilina fu battuto nelle urne: intreccio perfetto di strategia della tensione e gestione dei pentiti. Cicerone era giunto al vertice del potere mettendosi agli ordini dell’oligarchia. Fu perciò, come spesso i transfughi, il più implacabile avversario della ‘rivoluzione’. Al culmine dello scontro non esitò a varcare i confini della legalità, illudendosi, per un tempo non breve, di poter rimanere, grazie a tale ‘benemerenza’, al vertice della Repubblica. Non aveva capito di essere soltanto una pedina, non un capo: gli mancava un esercito. Era suonata l’ora dei capi carismatici e delle loro legioni.
-
Non esistono piccoli eroi
16,00 € iva inclusaIn un mondo ancora attraversato da violenze, conflitti, guerre spesso dimenticate o nascoste, il movimento pacifista fatica a trovare spazi. La stagione della grande mobilitazione d’inizio millennio appare lontana anni luce. Cosa è cambiato rispetto a quando il movimento arcobaleno era capace di riempire piazze e di spingere gli italiani a esporre la bandiera della pace alla finestra? Molto meno di vent’anni dopo, la cronaca descrive un paesaggio assai diverso. Il linguaggio della pace non è più pop. Eppure una mobilitazione, soprattutto tra i più giovani, sta crescendo: quella che impone l’ambientalismo come tema globale, irrinunciabile per l’agenda politica. E dalla crisi del movimento pacifista quale lezione può trarre chi oggi scende in piazza contro il cambiamento climatico? Insieme a professori, studiosi, attivisti, politici, abbiamo indagato le possibili cause esterne e interne che hanno contribuito alla “mutazione arcobaleno”. Riflettere su questo potrebbe aiutarci anche a comprendere la portata della nuova ondata di partecipazione e, magari, a non commettere gli stessi errori del passato.
-
Donna vuol dire natura selvaggia
26,00 € iva inclusaErin a diciannove anni non è mai stata molto lontano da casa, nelle Midlands in Inghilterra. Ma adesso sente che è arrivato il momento di iniziare il viaggio più importante della sua vita: attraversare via mare e via terra l’Islanda, la Groenlandia e il Canada fino ad arrivare in Alaska, circondata solo dalla natura selvaggia. Con sé ha una videocamera con cui documenterà il suo viaggio: “sarà una sorta di Odissea, soltanto che ci sarò io, una ragazza, alla ricerca dell’autenticità tutta al femminile”. Nonostante il timore dei genitori e lo scetticismo di molte delle persone che incontra lungo il viaggio, Erin è determinata ad arrivare fino in fondo. Vuole dimostrare che un’avventura del genere non può essere riservata solo a maschi come Jack London, Thoreau, Kerouac o Ted Kaczynski, ovvero Unabomber. Romanzo di avventura, libro di viaggio, personalissimo saggio politico e filosofico tra letteratura naturalistica e scientifica, manifesto femminista per il ventunesimo secolo, “Donna vuol dire natura selvaggia” è un’opera fuori da ogni classificazione.










Sii il primo a recensire “Il dizionario del diavolo”
Devi essere registrato per pubblicare una recensione.