È raro che un libro di economia ci parli in maniera così diretta, quasi intima, della nostra condizione esistenziale. Con sgomento il lettore scopre che la persona intrappolata in attività inutili, valutate solo in base al denaro che generano, è lui stesso. Sono nostre le sensazioni di precarietà e di isolamento che rendono coloro che ci circondano concorrenti o compratori dell’immagine posticcia che bisogna costruire per essere appetibili nel mercato del lavoro. Siamo noi l’Homo Futilitus, impegnato nel ruolo di direttore marketing del prodotto, anzi del brand, che ciascuno di noi è diventato e si ritrova costretto a vendere. Neil Vallelly ci conduce, con ricchezza di esempi che abbracciano epoche e paesi diversi, lungo il cammino che ci ha condotto al punto in cui siamo, dove ci sembra normale ciò che non lo è, dove tutte le colpe e le responsabilità sono addossate a noi invece che al sistema neoliberista, la cui atmosfera orwelliana ci rende difficile persino respirare. Un libro straordinario, specchio della nostra realtà, che dopo averci offerto un nuovo punto di vista sul concetto stesso di capitalismo, svelando così l’abisso in cui siamo stati gettati, ci mostra che una via d’uscita dal non futuro che ci è stato preparato esiste, che non siamo monadi, ma esseri che agendo insieme possono creare una comunità in cui conta non solo il proprio bene, ma il bene di tutti.
Vite Rubate. Dal sogno capitalista al futilitarismo
È raro che un libro di economia ci parli in maniera così diretta, quasi intima, della nostra condizione esistenziale. Con sgomento il lettore scopre che la persona intrappolata in attività inutili, valutate solo in base al denaro che generano, è lui stesso. Sono nostre le sensazioni di precarietà e di isolamento che rendono coloro che ci circondano concorrenti o compratori dell’immagine posticcia che bisogna costruire per essere appetibili nel mercato del lavoro. Siamo noi l’Homo Futilitus, impegnato nel ruolo di direttore marketing del prodotto, anzi del brand, che ciascuno di noi è diventato e si ritrova costretto a vendere. Neil Vallelly ci conduce, con ricchezza di esempi che abbracciano epoche e paesi diversi, lungo il cammino che ci ha condotto al punto in cui siamo, dove ci sembra normale ciò che non lo è, dove tutte le colpe e le responsabilità sono addossate a noi invece che al sistema neoliberista, la cui atmosfera orwelliana ci rende difficile persino respirare. Un libro straordinario, specchio della nostra realtà, che dopo averci offerto un nuovo punto di vista sul concetto stesso di capitalismo, svelando così l’abisso in cui siamo stati gettati, ci mostra che una via d’uscita dal non futuro che ci è stato preparato esiste, che non siamo monadi, ma esseri che agendo insieme possono creare una comunità in cui conta non solo il proprio bene, ma il bene di tutti.

18,50 € iva inclusa
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| SKU: | 9791280028174 |
|---|---|
| Categoria: | Economia |
| Peso | 0,00 kg |
|---|---|
| Titolo | Vite Rubate. Dal sogno capitalista al futilitarismo |
| Autore | Neil Vallelly |
| Editore/Marca | Blu Atlantide |
| ISBN | 9791280028174 |
| Anno di pubblicazione | 2022 |
| book-author | |
| Editore/Marca |
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