Natura Morta, un’opera d’arte di Boyan Kovatchev.
Prezzo: Su richiesta
Misura: 94 cm x 74 cm
(68 cm x 48 cm)
Natura Morta, un’opera d’arte di Boyan Kovatchev.
Prezzo: Su richiesta
Misura: 94 cm x 74 cm
(68 cm x 48 cm)
| SKU: | 00055274983 |
|---|---|
| Categoria: | Arte Letteratura e Cultura |
| Tag: | qaudri-bojan, quadri |
| Peso | 0,00 kg |
|---|---|
| Titolo | Natura Morta |
| Editore/Marca | :duepunti |
| ISBN | 00055274983 |
| Editore/Marca |
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Bacio di Klimt, un’opera d’arte di Francesco Cappons
Bacio di Klimt, è una rappresentazione in legno del “Il Bacio” di Gustave Klimt.
Tale opera non si distacca troppo dal concetto principale del dipinto a cui s’ispira, infatti essa è stata riportata all’interno di una cornice creando un’altorilievo. In questa rappresentazione gl’amanti vengono rappresentati in uno spazio etereo senza superfici, con delle sfumature scure di rosso che vanno a delineare maggiormente lo stacco tra soggetto e sfondo. Per finire gl’amanti ci sono volute in totale 40 ore di pitturazione, volendo calcolare anche la costruzione della cornice in totale si arriva a 50 ore complessive
Dimensioni: 80 cm X 60 cm
( 55 cm x 35 cm )
Materiale: Legno di Abete Multistrato
Tecnica: Acrilico su legno intagliato
Letteralmente è la “ricerca del cibo”, ma il foraging è molto di più: significa raccogliere, senza danneggiare la natura, il cibo che cresce spontaneo nei boschi, tra prati e campi, nelle acque dei laghi o lungo gli argini dei fiumi e nelle lagune. Un’arte antica che oggi diventa una pratica di benessere, di consapevolezza e di contatto con ciò che la vita negli spazi urbani rischia di farci dimenticare. Il Libro delle Libere Erbe è una guida a questa pratica e pagina dopo pagina vi accompagna alla scoperta delle piante selvatiche, spontanee e incolte, che potete portare nella vostra cucina, nella cosmesi e nel vostro modo di vivere.
Possiamo decidere di andare nelle foreste e di riappropriarci di competenze che ancora molti dei nostri nonni possedevano, per trasmissione orale o semplice imitazione.
Questo libro propone 72 schede – con illustrazioni botaniche e fotografie a colori – di piante diffuse in tutta Italia, facili da trovare, da riconoscere e da raccogliere: dall’alchemilla all’ortica, dall’aglio ursino al mirto, dal sambuco alla borragine. Non solo: troverete anche tutti i consigli per utilizzare al meglio in cucina foglie, fiori, frutti e polline, grazie a più di 50 ricette, dalle quelle tradizionali fino a piatti gourmet, con un focus speciale sui cibi fermentati. E ancora: le trasformazioni erboristiche per fare da sé cosmetici base e altri prodotti per il benessere e la casa. Infine le storie dei “raccoglitori”, i corsi, gli eventi e le vacanze dedicate al “selvatico”.
Uomini con Cuore (Il Cuore), Un’opera d’arte di, Francesco Cappons.
“Il cuore” è una riproposta in chiave scultorea dell’opera di Keith Allen Haring “The Heart”. Realizzata per una mostra, l’opera è un tributo sia per Haring sia per i messaggi politici che esso promuoveva, come l’amore libero e l’emancipazione degli omosessuali. L’opera è stata realizzata tramite una tecnica scultorea che nasce dalla pixelart (con pixelart s’intende ogni tipo di disegno realizzato con pixel o per meglio dire “quadrati”, la quale differisce dal concetto di mosaico poiché essa non “monta” dei quadrati bensì li “costruisce” in maniera uniforme ed assolutamente unita) ma che trova la sua realizzazione nel legno. Il motivo per cui è stata realizzata con tale tecnica è per denunciare la visione che la società attuale ha nei confronti dell’arte, un’arte che non trova più la sua dimensione nella quotidianità delle persone se non tramite uno schermo, uno schermo appunto formato di pixel. Il risultato finale è dunque un’opera che che viene vista, in modo concreto e materiale, come se fosse uscita uno schermo a bassa risoluzione poiché “..tale è la concezione che la società ha nei confronti dell’arte”
Dimensioni: 106×106 cm
Materiale: Legno di Abete Multistrato
Tecnica: Acrilico su legno intagliato
JOKER, un’opera d’arte di Micor. (2021)
Il quadro ritrae il Joker, protagonista dell’omonimo film interpretato da Joaquin Phoenix. L’intento dell’opera è quello di concentrare l’attenzione sulle conseguenze causate dall’emarginazione e dalla superficialità della società moderna. Il Joker rappresenta un personaggio disadattato, un esempio di solitudine avvolto dall’oscurità a causa dell’indifferenza di una società colpevole e assente che alimenta la negatività invece di migliorarla.
Misura: 50 cm x 40 cm
Materiale: Acrilico e olio su tela.
Greta, Un’opera d’arte di Micor. (2020)
L’opera ritrae l’attivista Greta Thunberg, l’unica figura definita al centro di un gruppo di icone social senza volto. Lei, contrapposta a un mondo indifferente, si erge come vera iconica e portavoce rompendo il velo della staticità e con il suo attivismo sociale, mette in primo piano la sua immagine, idee e azioni.
Misura: 33,5 cm x 63,5 cm
( 33 cm x 63 cm )
Materiale: Acrilico e olio su tela.
Dopo la pubblicazione di “Pojana e i suoi fratelli”, primo libro di Andrea Pennacchi, People propone una sua seconda raccolta, che racchiude i monologhi e i testi che l’autore ha dedicato a suo nonno e a suo padre. Entrambi Bepi – il nonno si chiamava così, il papà scelse il nome del padre quando, da partigiano, andò sulle montagne -, coinvolti nella Prima e nella Seconda guerra mondiale. In guerra, da persone comuni, alla ricerca di un senso difficile da cogliere e soprattutto da spiegare, in trincea (il nonno) e in un campo di concentramento (il papà). Le storie di famiglia si proiettano anche sull’episodio finale del trittico che vi presentiamo, ambientato nella Mogadiscio del 1993, durante la prima battaglia combattuta dall’esercito italiano dopo la fine della Seconda guerra mondiale, ossia la battaglia del checkpoint Pasta, ricostruita e rielaborata da Pennacchi. Bepi è dunque diventato, nel suo immaginario, una sorta di soldato universale, che dall’Iliade ai giorni nostri non si è perso un conflitto, anzi li ha attraversati tutti, ogni volta più disilluso, più deluso, più arrabbiato, più ferito.
Più di 300 pagine con i migliori e peggiori consigli per i vostri soggiorni ultraterreni, scritte e disegnate da oltre 100 visionari e visionarie di ogni dimensione: fumettisti, scrittori, pittori, ectoplasmi, architetti, psichiatri, spiritisti, indovini, resuscitati ed extraterrestri.
All’interno troverete, tra le altre cose:
I suggerimenti ectoplasmatici di Francesca Ghermandi
Una visita nell’infernale Afterlife Amusement Park, il luna park patafisico progettato dalla mente diabolica di Tom Bunk
La storia più strana mai pubblicata da Sergio Ponchione
Un’intervista ad Alexandro Nelson Garcia, l’artista che disegna con gli extraterrestri
Una visita nell’Aldiqua di Adriano Carnevali, Lorenzo Mò e Fabio Tonetto
Una breve Guida all’Oltremondo Egizio, a cura di Infidel
Le profezie di Criswell!
I reportages da Mondo Bizarro, Alcooland, Costa Vida, l’Isola dell’Attesa e l’accogliente Paesucolo d’Occipistan
e ancora:
• Come preparare un corretto temazcal, spiegato da una vera strega messicana!
• Il primo censimento dei portali extradimensionali!
• Dorian X incontra i sumeri!
• Progetto Stigma vi svela tutti i luoghi da evitare!
“Essere Dio”. Così doveva intitolarsi un’opera musicale – poi non realizzata di cui Salvator Dalì sarebbe stato personaggio e protagonista. Ma Dalì ha sempre cercato di essere, o almeno apparire, Dio in un tempo senza dei. Difficile dire se egli sia stato anche un grande pittore: ma alcune sue opere hanno saputo dare forma agli aspetti deliranti della psiche, esplorati col metodo “paranoico-critico”. Il cofanetto racchiude 12 opere significative di Dalì, in formato cartolina, con quattro pagine di André Breton suo maestro e amico nell’avventura surrealista.
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