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  • Jin Jiyan Azadi. La rivoluzione delle donne in Kurdistan

    “Jin, Jîyan, Azadî” raccoglie le voci di venti rivoluzionarie curde e le compone in un’architettura maestosa: le combattenti ci offrono attraverso memorie private, lettere e pagine di diario una profonda riflessione su un percorso che non inizia con la riconquista di Kobane del 2015 ma ha radici ben più lontane. Per la prima volta scopriamo dalla prospettiva delle protagoniste la visione del mondo e le scelte di vita che le hanno portate alla guida di una guerra di liberazione, oltre che di un epocale progetto di trasformazione dei rapporti tra donne e uomini, tra nazioni e tra specie viventi. La loro proposta di una via d’uscita ci cattura e destabilizza i nostri canoni culturali.

    22,00  iva inclusa
  • Prostitute in rivolta

    “Prostitute in rivolta” libera la prostituzione da quelle parole cui di solito è legata – intimità, perdita di sé, depravazione morale – per ancorarla a una tesi tanto semplice quanto corretta: il lavoro sessuale esiste in un mondo in cui le risorse non sono equamente accessibili. Come ogni altro lavoro, non è né buono né cattivo in sé, ma la vita di chi lo pratica può cambiare a seconda della possibilità di rivendicare dei diritti. Per capirlo basta adottare la prospettiva delle dirette interessate, come le autrici Juno Mac e Molly Smith, sex worker e attiviste femministe. Il libro spinge a porsi importanti quesiti sui significati attribuiti a parole come «sesso», «lavoro», «sfruttamento», «libera scelta», e mette chi legge davanti agli effetti materiali che le frontiere, il carcere e le politiche su decoro, casa e salute hanno sulla parte più marginale della società. Questo volume colma un importante spazio vuoto della riflessione critica in Italia su violenza di genere, migrazioni, lavoro e discriminazioni, con un respiro globale (guardando a realtà diverse, tra nord e sud del mondo) e una potente solidità argomentativa. Prefazione di Barbara Bonomi Romagnoli e Giulia Garofalo Geymonat, postfazione di Ombre rosse.

    20,00  iva inclusa
  • Lo spazio non è neutro. accessibilità, disabilità, abilismo

    La disabilità è un tema che non divide. Nessuno direbbe di essere a favore della discriminazione delle persone disabili, generalmente «meritevoli» di aiuto e compassione. Gli spazi ordinari delle nostre città trasmettono, però, un altro messaggio: i bar, gli alberghi, i luoghi di cultura sono stati pensati e realizzati per corpi e menti standard; l’esclusione di tutti gli altri è un fatto normale e non solleva nessun «senso di emergenza». Come spiegare questa contraddizione? Ilaria Crippi mette a nudo gli aspetti culturali dei discorsi sull’accessibilità e gli infiniti modi in cui si riproduce – attraverso barriere non solo fisiche – la predilezione per i corpi abili. Strati sottili delle nostre abitudini che sorprenderanno soprattutto chi si avvicina a questo libro con le migliori intenzioni. Partecipando appieno alla presa di parola delle persone con disabilità sui loro diritti, bisogni e desideri, Lo spazio non è neutro chiama a sé innanzitutto chi ha a cuore altre battaglie di giustizia sociale – i movimenti femministi per primi -, guidandoci verso una nuova percezione dello spazio, della socialità e dell’attivismo.

    15,00  iva inclusa
  • arab* e queer. storie lgbtq+ dal mondo arabo

    “Arab* e queer” è la radicale affermazione di esistenza di una comunità che si riconosce nell’ampia costellazione Lgbtqi+ e condivide radici nei paesi arabi e nella loro diaspora. Le storie di vita qui raccolte vanno oltre il resoconto della discriminazione subita da istituzioni o famiglie conservatrici: sono «storie di amore e orgoglio, cuori infranti ed empatia, coraggio e ironia». Le pressioni sociali, le battaglie, i desideri riguardo a sessualità e genere prendono una forma particolare, in cui essere ner* o musulman* ha un ruolo inatteso; le proiezioni dell’Occidente bianco in tema di libertà e diritti rivelano tutta la loro inconsistenza. L’intensità della narrazione, fatta di vulnerabilità, di strategie e legami affettivi complessi, permette di avvicinarsi ai sentimenti profondi alla base della richiesta di riconoscimento della comunità araba queer, che prende spazio in questo libro, per la prima volta, in forma collettiva.

    17,00  iva inclusa
  • Dove sono i pacifisti?

    Mai come in questi anni è difficile parlare di pace, eppure proprio ora che la guerra è tornata a bussare alle porte dell’Europa, proprio ora che il fuoco della violenza in Medio Oriente è riavvampato più distruttivo che mai, proprio ora che entrambi questi conflitti – solo i più vicini dei molti, troppi, che dilaniano il mondo – sembrano inarrestabili, ce ne sarebbe un gran bisogno. Mauro Biani e Roberto Vicaretti lo fanno da tempi non sospetti, il primo con le sue vignette – di cui qui abbiamo raccolto quelle più significative su questo tema -, il secondo tramite il suo lavoro giornalistico, spesso utilizzando le vignette di Biani nella sua rassegna stampa quotidiana, per offrire a tutte e tutti il punto di vista di chi non vuole arrendersi all’idea che la pace è possibile. In questo libro, Biani e Vicaretti proseguono e approfondiscono il discorso che ogni giorno fanno dalle pagine di Repubblica e dagli studi di Rai News, per dare voce alle vere protagoniste involontarie e inascoltate di ogni guerra: le vittime.

    15,00  iva inclusa
  • Universo parallelo. Il paradigma del privilegio

    Esiste un’Europa selvaggia, al di là del mare. Un continente immenso, dilaniato da secoli di colonialismo e sfruttamento, da dove ogni anno partono milioni di persone in cerca di fortuna e dove altri accorrono per tentare di aiutare i bambini dalla pelle bianca. Non se la passano bene, questi bambini, abituati a vivere in mezzo alla guerra e alla povertà estrema. Anche se si dice che non abbiano mai freddo. È un mondo al contrario, quello che descrive Nogaye Ndiaye nel suo “Universo parallelo”, arricchito dalle illustrazioni di Miriam Panieri. Un universo in cui le vittime del razzismo sono bianche. Un’invenzione, un gioco che ci aiuta a comprendere i meccanismi attraverso i quali agiscono i doppi standard e le discriminazioni. In questo racconto a episodi l’autrice ribalta, con tono ironico, esperienze reali di ordinaria discriminazione per spiegare cosa significhi battersi quotidianamente per l’uguaglianza di tutte e tutti.

    15,00  iva inclusa
  • Asessualità. Prospettive queer e femministe contro l’allonormatività.

    L’asessualità è un tema che sta piano piano uscendo dall’ombra, ma che è ancora troppo poco compreso. Chi fa informazione e divulgazione sull’argomento è costrett* a ripetere sempre gli stessi concetti di base, cioè che si tratta di un orientamento sessuale, che in quanto tale non ha nulla a che vedere con il comportamento e con gli atteggiamenti verso il sesso, e che è uno spettro, in cui le esperienze individuali sono diverse e variegate. Tuttavia, ancora si fatica a comprendere il potenziale politico innovativo dell’asessualità. Le persone asessuali condividono molte delle lotte combattute dal femminismo, dalle persone LGBTQI+ o da quelle con disabilità. Eppure, la loro voce non viene mai ascoltata. Ma se vogliamo costruire una sessualità libera da coercizioni, pressioni sociali, lontana dallo spettro della patologizzazione e della devianza, non possiamo farlo senza riconoscere all’asessualità il suo spazio nel dibattito.

    16,00  iva inclusa
  • Non chiamatelo raptus. ediz. illustrata

    Uomini che uccidono donne, uomini incapaci di elaborare i propri fallimenti, uomini che agiscono violenze piccole e grandi in virtù di una presunta superiorità che li assolve. Siamo stanch*? Sì. Possiamo farcela? Sì, ma sarà un processo lungo e laborioso. Perché il cambiamento passa per l’educazione: insegnare il rispetto e una sana affettività è la sola strada percorribile. Quella che dobbiamo costruire. A cominciare dai bambini e dalle bambine, dalle giovani generazioni, nelle scuole e fuori dalle scuole, per le strade, in casa, in tutti i luoghi di comunità. Ne va della vita delle nostre figlie, delle nostre nipoti, delle nostre sorelle, delle nostre amiche, delle nostre colleghe. E anche dei nostri figli. Perché ogni femminicidio, oltre a essere una tragedia per la vittima e per la sua famiglia, è una sconfitta della società e dello Stato. Prefazione di Vera Gheno.

    18,00  iva inclusa
  • banalità del ma (la)

    Come siamo diventati così miserabili? Come ha fatto un popolo di migranti, di persone costrette a fuggire a milioni dalla fame, dalla povertà, dalla guerra, o semplicemente di persone alla ricerca di migliori opportunità, a diventare così cinicamente insensibile, quando non apertamente ostile e rancoroso, nei confronti di chi sta subendo oggi un destino persino peggiore di quello dei nostri antenati? Le migrazioni, il razzismo, la paura, la violenza. Questi anni di grande transizione sembrano aver trasformato in normale, persino banale, ciò che solo pochi anni fa avremmo trovato folle, orrendo. La matita di Mauro Biani, affilata e poetica, amara e ironica, racconta questo mutamento in “La banalità del ma”, con la sua satira che, senza mai ergersi a giudice, non fa sconti a nessuno. Scorrendo la raccolta delle migliori vignette di Mauro Biani degli ultimi tre anni, accompagnata da inediti di grande impatto, si nota come non sia stato un cambiamento repentino, ma un lento e progressivo scivolamento verso la parte peggiore di noi.

    18,00  iva inclusa
  • Macerie

    Miriam Marino è una scrittrice da sempre impegnata sul fronte dei diritti umani. Ha fatto parte di tre associazioni: “Amici della Mezzaluna Rossa palestinese” “Ebrei contro l’occupazione” e “Stelle Cadenti–Artisti per la pace”. Per la conoscenza della situazione della Palestina ha pubblicato tre raccolte di racconti “Gabbie” nel 2009 “Festa di rovine” nel 2012 “Palestina terra di miracoli” nel 2017 ediz. “Città del Sole” una raccolta di articoli “Handala” nel 2008 un diario di viaggio “Viaggio in Palestina” nel 2010 ediz. “Stelle Cadenti” e nel 2017 un saggio sull’attivismo delle donne palestinesi “Con le unghie e con i denti” ediz. “Redstarpress”. Il suo ultimo romanzo “Il treno” ediz. Europa 2021 parla dell’angoscia umana di fronte alla vita e alla morte.

    10,00  iva inclusa
  • Elettroshock

    “Le parole di Alda Merini”, storico Millelire del 1991, grazie all’esiguità del prezzo la fece conoscere a una platea vastissima, contribuendo così alla sua consacrazione popolare. Ora, integrato da foto inedite e con un nuovo titolo, Elettroshock, diventa strumento unico e indispensabile per spaziare a tutto campo su Alda Merini: dalla sua poesia fino alla scrittura, la letteratura, la vita.

    12,00  iva inclusa
  • Julian Assange WikiLeaks e la sfida per la libertà d’informazione

    La pubblicazione del video del 2010, che documentava l’uccisione di dodici civili iracheni da parte dell’esercito americano, ha segnato l’ascesa di WikiLeaks a protagonista scomodo sulla scena internazionale.

    Questa graphic novel ricostruisce la storia di Julian Assange, coprendo due decenni di sfide nel mondo dell’informatica e della comunità hacker.

    Assange, detenuto nel Regno Unito da cinque anni, è accusato negli Stati Uniti di violazione dell’Espionage Act per aver reso pubblici 75.000 documenti segreti. In caso di estradizione, rischia una condanna fino a 175 anni di carcere, considerando l’insieme delle accuse a suo carico.

    Con testi di Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia e Sheila Newman, attivista e hacker.

    Con il patrocinio di Amnesty International Italia

    Negli ultimi 40 anni, un lungo periodo di tempo trascorso in Amnesty International, non mi è mai capitato di osservare una situazione come questa: una coalizione di Stati contro una persona.
    Riccardo Noury

    Gesù di Nazareth era un fenomeno locale che è diventato virale. Assange è un fenomeno globale in un mondo globale.
    Sheila Newman

    18,00  iva inclusa
  • CHIUSI DENTRO

    L’Europa muore ai suoi confini. “Chiusi dentro” è l’analisi critica più aggiornata delle politiche di respingimento dei migranti a livello internazionale: dall’esternalizzazione delle frontiere alla creazione di veri e propri campi di confinamento dentro e fuori l’Ue. Italia inclusa. C’è un filo rosso che unisce i lager libici, i campi di transito bosniaci, i centri di detenzione lituani o greci e i Cpr italiani. È quello del trattenimento e della segregazione di migliaia di persone in movimento, spogliate della propria dignità e dei propri diritti. Questo libro si propone di rispondere a domande cruciali, attraverso un’indagine approfondita delle politiche europee sull’asilo e sull’immigrazione. Descrive, a più voci, i casi di Bosnia ed Erzegovina, Grecia, Lettonia e Lituania, Macedonia del Nord, Libia, Polonia, Serbia, Turchia, e infine dell’Italia. Esplorando temi di grande attualità come l’impiego della tecnologia nella violazione dei diritti umani, il ruolo delle Agenzie internazionali (Frontex in primis), la cancellazione del diritto d’asilo, i respingimenti alle frontiere esterne dell’Ue e le “riammissioni” ai confini interni. Si tratta ancora oggi di prassi illegittime e sistematiche, che l’Unione europea vorrebbe far diventare la “nuova normalità”. Conoscere e raccontare le pratiche di resistenza rappresenta il primo passo per contrastare questa eclissi. Con i contributi di: Matteo Astuti, Alexandra Bogos, Caterina Bove, Anna Brambilla, Silvia Carbonari, Duccio Facchini, Robert Ford, Hannah Huser, Mahmut Kacan, Nikola Kovacevic, Monica Massari, Keely McDonnell, Andrea McTigue, Davide Pignata, Michele Rossi, Erminia Rizzi, Luca Rondi, Gianfranco Schiavone, Ivana Stojanova, Meleanna Sunderland, Manuela Valsecchi. Prefazione di Livio Pepino.

    18,00  iva inclusa
  • non è normale. se è violenza non è amore. è reato

    Questo libro nasce dall’esigenza di ribadire che non è normale avere il telefono sotto controllo. Non è normale essere bersagliata di messaggi e chiamate da un ex. Non è normale ricevere avance sessuali senza aver dato il consenso. Non è normale subire pressioni su scelte e desideri personali. Insieme a Cathy La Torre impareremo a riconoscere quante e quali sono le (molte) facce della violenza, come fronteggiarle legalmente, a chi rivolgerci e come agire se pensiamo di essere vittime o testimoni di un abuso. Un “bignami” capace di fornirci gli strumenti necessari per coltivare l’amore senza cercare di compiacere gli altri e annullare noi stessi, e soprattutto per non confonderlo con ciò che è reato. La violenza ha molti volti. Nessuno è accettabile.

    15,00  iva inclusa
  • Guida galattica per gli autostoppisti. T

    Un’edizione della “Guida galattica per autostoppisti” completata dal testo di Neil Gaiman “Niente panico” messa… sottosopra! Perché solo un autore irriverente e pieno di immaginazione come Gaiman poteva condurre il lettore nel mondo paradossale delle avventure galattiche raccontate da Adams. Da un lato c’è il testo ormai iconico della Guida; poi, come nelle vecchie filastrocche, volti la carta e… trovi Gaiman; volti la carta e… ritrovi Adams… in un gioco infinito.

    30,00  iva inclusa
  • Fahrenheit 451

    Per dieci anni ho bruciato il cervello del mondo, l’ho innaffiato di cherosene. Perdio, Millie, un libro è una mente: non si tratta solo della donna che abbiamo ucciso ieri o degli altri che l’hanno preceduta in tutti questi anni, ma dei pensieri cui ho dato fuoco con sconsiderato piacere.

    15,00  iva inclusa
  • Sintropie. Mondo e nuovo mondo

    La geopolitica è in movimento continuo. Il cambiamento multipolare, l’acutizzarsi della crisi dell’ordine precedente, ne sono lo specchio perfetto.
    Gli Stati Uniti vedono aprirsi fronti di rottura in Europa orientale e nel Grande Medio Oriente. L’ascesa cinese, l’interventismo russo, l’enorme proiezione diplomatica dei BRICS e il pesante ristagno economico tra gli alleati dell’Europa occidentale definiscono la cornice irregolare dei nostri giorni.
    Questo primo volume Sintropie, tenta di districarsi tra Mondo e Nuovo Mondo fornendo al lettore stimoli e domande per aiutarlo a orientarsi nella complessità del reale.

    16,00  iva inclusa