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  • La prima volta che sono nata.

    SINOSSI: Nasci ed è sempre “la prima volta che”. Tutte le scoperte, le rivoluzioni, le decisioni, gli amori: ogni volta una prima volta. Poi diventi genitore, e le prime volte ricominciano daccapo.
    RECENSIONE: La prima volta che ho letto questo libro ho pianto.
    Il bello è che anche la seconda volta che ho letto questo libro ho pianto.
    In una terza non mi sono ancora avventurata, ma qualcosa mi dice che l’effetto non sarà poi molto dissimile perché questo è un albo che, come una piccola freccia dalla forma graziosa ma acuminata, arriva dritto dritto alle corde che meglio risuonano di commozione.
    Non un moto triste sia ben chiaro. Qui le lacrime si increspano sul sorriso e ciò che invade il lettore è un senso di delizia e tenerezza.
    Perché le parole sono poche ma ciascuna calza sull’emozione come un guanto minuto che, per giunta, fa pure il solletico e così si ride e si piange insieme innamorandosi anche della dolce ma sbarazzina protagonista. L’albo fa parte della collana I Tradotti della casa editrice Sinnos, una serie di illustrati che ha la missione di portare in Italia ciò che “degli altri ci piace di più”, come sottotitolano gli editori stessi.
    E indubbiamente, dopo altri passati ottimi tiri, stavolta hanno fatto un centro perfetto perché “La prima volta che sono nata” di Vincent Cuvellier e Charles Dutertre piace tantissimo anche a noi. Un libro proprio per tutti: per chi è bambino e ha lo sguardo buffo e un po’ impertinente della ragazzina narratrice e in lei si può rispecchiare, per chi è ragazzino e già si interroga sul meraviglioso viaggio che è la Vita, per chi è adolescente o giovane e si affaccia alle nuove tappe con trepidazione e curiosità, per chi è da poco genitore e può con queste pagine rivivere le emozioni totalizzanti e disarmanti dei primi momenti con un figlio e, infine, per chi, già maturo, è consapevole dei tanti doni ricevuti e vissuti e può ricordarli e ritracciarli con commozione. Infondo la Vita altro non è che una lunga sequenza di prime volte. Dapprincipio le prime volte saranno molto ravvicinate e costituiranno fonte di meraviglia e di apprendimento. Poi si faranno più rade, magari più preziose, a volte anche un po’ spaventose. Ma, a ben pensarci, le prime volte non cessano mai del tutto se le si rende sinonimo di emozione, di stupore. E una vita composta di prime volte, scandita dal ritmo delle esperienze nuove, è una vita vista con gli occhi di un bambino, inizialmente quello che si è, poi quello che si era e ancora non si è perduto, infine quello che, una volta diventati genitori, si ha il compito e la gioia di seguire, rinascendo, riaffacciandosi ad un sequenza nuova e meravigliosa di prime volte. Così accade alla protagonista del libro: ogni doppia facciata una prima volta, narrata per parole e immagini. Dalla nascita in poi tanti incontri – con persone, cose, emozioni – che non si erano mai fatti prima e che, posti in fila, l’uno dopo l’altro, raccontano un percorso di crescita, di scelte, di costruzione.
    C’è la prima volta che si sono visti i genitori e si è entrati in contatto con il loro amore, la prima volta che si è sperimentato il proprio corpo – la pappa, la pipì – e i propri sensi, la prima volta che si sono fatte conquiste di autonomia – la prima camminata, la prima corsa da soli in bicicletta – , la prima volta che si è cominciato a diventare grandi, le amicizie, le prima volte che si è ricevuta una delusione, che ci si è innamorati, la prima volta che si è scoperta la propria strada… Tante pagine, tante prime volte, alcune ovvie, altre poetiche, altre buffe, alcune disarmanti, altre divertenti… Fino alla prima volta più magica: la prima volta che si è data la Vita ad un altro essere.
    La seconda volta che si nasce. Una albo che è tutta una vibrazione, dalla riga iniziale a quella finale, dalla prima all’ultima figura.
    Mi piace per una quantità di motivi tale che farò perfino fatica ad elencarli tutti. Il primo perché è toccante senza nemmeno una briciola di mielosità, perché è fortemente emotivo riuscendo anche ad essere teneramente spiazzante e leggendo sovente non si sa se versare la lacrimuccia o sorridere di divertimento (spesso entrambe le cose).

    15,00  iva inclusa
  • Eugenia l’ingegnosa

    Eugenia è una ragazzina che desidera raggiungere un’isola che si vede e non si vede. Ci riuscirà, con l’ingegno e l’aiuto di tanti amici, umani e non.
    Il libro è nato su iniziativa di un gruppo di architette e ingegnere svizzere: sul sito della loro associazione si possono trovare anche tante divertenti attività su Eugenia e sui suoi ponti www.femme.sia.ch/eugenie

    RECENSIONE: Da qualche parte, in mezzo al mare, c’è l’Isola dei Nascondoni, ignota ai più. Vi abitano Eugenia, Nicola e i genitori. Eugenia e il fratellino spesso si recano sulla riva del mare a rimirare l’orizzonte lontano e soprattutto l’Isola di Nonsodove, che un poco si vede e un poco non si vede, perché per gran parte dell’anno è nascosta dalla nebbia. Eugenia vorrebbe raggiungere quell’isola misteriosa, anche se gli adulti le dicono che si tratta solo di un miraggio infantile: l’isola di Nonsodove in realtà non esiste, sostengono, corrisponde solo a un sogno bambino che, con l’età matura, è giusto avere abbandonato. Eugenia però è convinta che quel luogo lontano esista davvero ed elabora un piano per raggiungerlo. Insieme a Nicola, dapprima titubante, poi entusiasta, costruirà una serie di ponti, di scoglio, in scoglio, per poter infine raggiungere l’Isola di Nonsodove e poter dimostrare la sua realtà. L’impresa non è semplice e richiede, oltre all’ingegno, che ad Eugenia non manca, anche una serie di fortunati aiuti. Quando alla fine, insieme a Nicola, raggiungerà le sponde di Nonsodove, non solo ne avrà confermata l’esistenza, ma farà anche una serie di incontri, interessanti e gioiosi.

    RECENSIONE: Metti un’isola in cui gli abitanti hanno smesso di sognare e di domandarsi cosa ci sia oltre il mare. Ma metti anche una bambina intraprendente e determinata, che non si accontenta di muoversi entro limiti prefissati. Conoscerai così l’isola dei Nascondoni – popolo mite e rassegnato – ma anche Eugenia –bambina dalle idee chiare ben intenzionata a raggiungere l’ormai dimenticata isola di Nonsodove. Per farlo dovrà faticare non poco e avvalersi dell’aiuto di insoliti assistenti, dal fratellino Nicola a schiere di disponibili animali locali come castori, ragni e lucciole. Il risultato sarà così sudato ma varrà senz’altro gli sforzi, rivelando ad Eugenia e ai Nascondoni tutti, occasioni di conoscenza e arricchimento inaudite.
    Eugenia l’ingegnosa dipinge con freschezza la voglia e il diritto di sognare, di essere curiosi e soprattutto di impegnarsi per diventare ciò che si desidera. Maschi o femmine che si sia. Ma racconta anche con forza che i ponti non solo strutture asettiche che collegano luoghi ma soprattutto possibilità di incontro tra persone. Tutto questo in un piccolo e apparentemente innocuo libretto che sa fare di una semplice metafora un messaggio potentissimo dalla veste frizzante (merito delle numerose e vivaci illustrazioni) e dall’aspetto amichevole (grazie ai criteri di alta leggibilità, garantiti dalla rodatissima collana leggimi di Sinnos). Agli spunti di cui il libro è già colmo di per sé si aggiungono quelli messi a punto da un’équipe di architette e ingegnere che ha fortemente voluto dar vita alla storia di Eugenia: una sfiziosa serie di semplici attività, scaricabili gratuitamente qui, sono infatti messe a disposizione di insegnanti, genitori e adulti in genere che vogliano farne uso con i piccoli lettori.
    ALTRE ANNOTAZIONI SULLA STORIA Storia semplice e a sviluppo lineare. Diversi personaggi coinvolti.
    ALTRE ANNOTAZIONI SUL TESTO Alternanza di frasi semplici e con coordinate/subordinate. Lessico familiare. Testo che affatica meno la vista (paragrafi distanziati e non giustificati, sillabazione evitata). Font specifico per dislessia.
    ALTRE ANNOTAZIONI SULLE IMMAGINI Illustrazioni colorate, divertenti, frequenti che alleggeriscono e contribuiscono a rendere piacevole la lettura.

    8,50  iva inclusa
  • Respirare con la mindfulness. meditazione di consapevolezza e respiro

    La mindfulness è consapevolezza, essere presenti a ciò che accade in noi e intorno a noi, con gentilezza e accoglienza.

    Non è cercare uno speciale stato mentale o staccarsi dalla realtà: è piuttosto un modo diverso di andare incontro alla vita, con i suoi piaceri e le sue difficoltà. La consapevolezza ci aiuta a stare in contatto con il nostro intimo desiderio di benessere, a prenderci cura delle nostre fonti di stress e a scoprire risorse per migliorare la qualità della nostra vita e viverla pienamente.

    Questo libro è il racconto delle comprensioni ed esperienze di un percorso di mindfulness che dura da diversi anni e che è rivolto a persone con difficoltà di respiro e ai loro familiari, ma è anche un libro per tutti, da sperimentare ed esplorare, per mettersi alla prova, nel gioco serio della consapevolezza.

    Un percorso di esplorazione, gioco e allenamento delle qualità salutari della meditazione di consapevolezza.

    Con il sostegno dell’Associazione Italiana Pazienti BPCO e la collaborazione di Interessere Mindfulness in Azione.

    16,00  iva inclusa
  • Milano. la guida ecologica, sostenibile e solidale

    “Milano è un po’ come me: non palesemente bella, in realtà bellissima”. Mariangela Melato

    Milano è una città in eterno divenire. Questa guida fuori dal coro ne racconta la bellezza, l’unicità, il carisma, ma anche le contraddizioni, svelando l’anima più inclusiva della città, quella di chi lotta per l’ambiente, una casa per tutti, un lavoro dignitoso e il rispetto dei diritti.

    Milano è una metropoli dalla potente spinta innovativa. Se ne siete ospiti troverete, accanto a straordinari capolavori d’arte, anche un’anima autentica, un’innata capacità di accogliere e un’etica sua propria, ben più radicata del cosiddetto “modello Milano”.

    Questa guida è dedicata ai turisti consapevoli, a chi vuole vivere a pieno la città, magari in bici, e diventare un “milanese temporaneo”.

    Dormire in un ostello solidale, scoprire la città multietnica, assaggiare un raviolo cinese biodinamico, condividere una postazione di lavoro, andare a cena in carcere o in una “cantina urbana”. Ma anche incespicare su una pietra d’inciampo, perdersi tra gli alberi di una biblioteca, fare la spesa in un mercato bio.

    Una guida contemporanea, che unisce chiese, musei e palazzi a una metropoli in continuo divenire, cucina verace e locali trendy, grandi eventi e angoli intimi e nascosti.

    Milano è scrigno di straordinari tesori: chiese e chiostri, musei con capolavori unici, palazzi storici e architetture audaci: 10 itinerari dal centro città alle periferie.
    La cultura a Milano: libri e librerie, cinema e teatro, musica colta e leggera, luoghi di riflessione e di dibattito, spesso acceso, dalla Casa della Cultura ai centri sociali.
    Una città attiva, che ha a cuore i diritti di tutti i fragili: le donne, le persone LGBTQIA+, i migranti, ma anche i ciclisti, contro ogni disuguaglianza, per la tutela del suolo e un’aria più pulita.
    Milano è in tavola: dal locale stellato alla trattoria conviviale, dalle eco-enoteche alle birrerie artigianali, fino ai locali etnici e allo street food.
    L’altra economia a Milano, per fare la cosa giusta: le botteghe equosolidali, i mercati bio, il Terzo settore e la cooperazione, l’associazionismo e il volontariato “coeur in man”.

    16,50  iva inclusa
  • La pandemia da azzardo – epub

    Nuova edizione aggiornata, disponibile in epub.

    Lo Stato incassa dall’azzardo circa 10 miliardi di euro l’anno. Un affare solo sulla carta: le entrate sono inferiori ai costi sociali e sanitari e le mafie hanno infiltrato il mercato. Il settore deve cambiare rotta, per garantire maggior equilibrio tra esigenze d’impresa, salute e sicurezza pubblica.

    In Italia 18 milioni di persone giocano almeno una volta l’anno e oltre un milione e mezzo di loro non sono in grado di gestire il denaro e il tempo che destinano al gambling. La patologia DGA – Disturbo da Gioco d’Azzardo – produce effetti devastanti sulla vita delle persone, ma non è tutto. La criminalità organizzata ha pesantemente infiltrato il settore legale dell’azzardo a scopo di riciclaggio alimentando, al contempo, un mercato parallelo di gioco clandestino.

    Con i contributi di esperti, addetti ai lavori, operatori dei servizi pubblici, imprenditori e giornalisti, questo libro affronta tutti gli aspetti di questa “pandemia da azzardo”: l’assenza di una normativa organica, l’avvento del gioco on line, il gioco illegale e quello minorile, la pervasività delle mafie e le conseguenze del Covid-19, offrendo poi a Stato ed Enti locali indicazioni concrete per l’attuazione di possibili riforme e azioni per prevenire il fenomeno.

    Gli autori, Claudio Forleo e Giulia Migneco, fanno parte di Avviso Pubblico, associazione nazionale che mette in rete 530 soggetti pubblici, tra Enti Locali e Regioni, impegnati per prevenire e contrastare mafie e corruzione e per promuovere una cittadinanza responsabile. Per info: www.avvisopubblico.it

    Si ringraziano per aver sostenuto la realizzazione di questo libro su Produzioni dal Basso: Marco Duca, Adra Italia, Andrea Caccia, Maurizio Razze, Nicola Leoni, Giorgio Carpi, Domenico Rossi, Marina Manzo, Leila D’Angelo.

    La produzione di questo aggiornamento in versione ebook è stata realizzata grazie ai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Avventista destinati al progetto “Se questo è un gioco”.

    Se questo è un gioco è il progetto sociale che mette in campo strumenti di prevenzione e di contrasto al gioco d’azzardo patologico, portato avanti da Avviso Pubblico e Fondazione Adventum, grazie ai fondi Otto per mille. Info: sequestoeungioco.org

    14,00  iva inclusa
  • In giro per festival 2023-2024. Guida nomade agli eventi culturali. festival di pensiero, letteratura, musica, teatro, cinema e arte

    L’edizione 2023-2024, aggiornata e ampliata, della nostra Guida ai festival di cultura in Italia.

    Per chi ama pensieri e parole, suoni e visioni, paesaggi artistici e umani, incontri con la bellezza e con l’altro.

    L’Italia è un grande palcoscenico. Questa guida è una mappa inedita, aggiornata, che raccoglie oltre 350 festival imperdibili in Italia: eventi di pensiero, letteratura, cinema, teatro, musica, arte e ambiente.

    100 festival raccontati in tutti i loro dettagli: le date, il luogo e lo scenario, le caratteristiche che li rendono unici e originali, spettacoli, concerti, ospiti illustri. E poi 250 segnalazioni di festival piccoli e grandi, famosi o sconosciuti, divisi in 14 categorie: per location – dalle montagne alle piccole isole, dai borghi autentici alle location magiche – e per passioni – per gli amanti del noir e delle culture lontane, con una prospettiva femminile o LGBTQ+.

    Ogni festival, una platea: nerd o asceti, camminatori o sedentari, melomani o rockettari, “classici” o innovatori. E altri ancora nei capitoli dedicati alle grandi città: Milano, Torino, Venezia, Bologna e Roma.

    Con proposte turistiche e suggestioni per mangiare e dormire: perché con la cultura “si mangia” e si fanno ripartire i territori.

    “In giro per festival è un vero viaggio italiano. In località incantate e a volte poco conosciute, alla ricerca di architetture creative e umane che mettono radici nei luoghi dello stivale, da Nord a Sud, narrandone la vivace propensione al racconto e la proiezione verso il futuro”.
    dalla prefazione di Paolo Fresu

    16,50  iva inclusa
  • Costituente: storia di Teresa Mattei. le battaglie della partigiana chicchi, la più giovane madre della costituzione (la)

    “La cosa più importante della nostra vita è aver scelto la nostra parte”, diceva Teresa Mattei – nome di battaglia Chicchi – giovanissima partigiana a Firenze, eletta all’Assemblea Costituente a soli 25 anni. “La Costituente” racconta la storia, a 100 anni dalla nascita, della più giovane tra le “madri” della Costituzione, con un’intervista al presidente Oscar Luigi Scalfaro e al costituzionalista Valerio Onida.

    Un racconto teso ed emozionante, che si legge tutto d’un fiato. Teresa ha lottato per la libertà del nostro Paese, ha rischiato la vita e provato sulla sua pelle la ferocia nazista. La versione definitiva dell’articolo 3 della Carta costituzionale sull’uguaglianza reca anche la sua firma. Espulsa dal PCI, Teresa non ha poi mai rinnegato le proprie idee, che la hanno portata anche a manifestare a Genova, sua città natale, nel 2001. Teresa ci ha lasciato il 12 marzo 2013, a 92 anni, ma la sua passione ci accompagna.

    “…la ricordo con grande ammirazione per la puntualità e la saggezza. Non ho mai riscontrato in lei atteggiamenti faziosi o polemici, ma anzi una maturità molto anticipata, anche per la fermezza dimostrata di fronte al suo partito. La scelta di Teresa è stata di percorrere la strada della difesa dei deboli, per tutta la vita. La mia stima per una donna che ha fatto cose molto belle non inizia oggi, ma continua -da allora- con molto affetto”. (Oscar Luigi Scalfaro, già Presidente della Repubblica e Senatore a vita).

    16,00  iva inclusa
  • L’economia trasformativa. Per una società dei diritti, delle relazioni e dei desideri

    Un libro radicale, per cambiare davvero modello: dal capitalismo, che mercifica ogni cosa, alle economie “umane”, solidali e trasformative, che permettono di prendersi cura di sé, degli altri, del pianeta.

    L’uomo non è solo economia: è soprattutto diritti, relazioni, desideri. È il cittadino e il coltivatore di una società in transizione, dove è necessario e urgente trovare una soluzione sistemica alle catastrofi ambientali, sociali e umane provocate dall’attuale sistema economico.

    Questo libro raccoglie i testi di liberi pensatori accomunati dalla visione di un’economia e una società più giuste e solidali.
    Al bando le false soluzioni -quasi ossimori- come lo “sviluppo sostenibile” o il “green new deal”. La proposta è “fuoriuscire dall’economia” che uccide, inquina, controlla e puntare tutto sulla creazione di “valore” (prima che di merci o denaro) che affonda le radici in rapporti di produzione, scambio e fruizione liberi dalle costrizioni del mercato.

    L’obiettivo è una società e un’economia del bem viver, fondata sul rispetto del Creato e su “comunità locali solidali”, dove il lavoro comprenda le attività di cura e “manutenzione” della vita. Un mondo possibile che vive già in mille esperienze territoriali -diffuse in tutta Italia, ad esempio in Campania e Sicilia- di agroecologia, partecipazione, autogestione, mutualismo ed ecofemminismo; comunità dove si praticano democrazia, condivisione e ridistribuzione. O nella Scuola per l’Economia Trasformativa, che valida e promuove il radicamento quotidiano, la facilità di comprensione e il consenso popolare di questo mondo possibile.

    13,00  iva inclusa
  • Domani mi metto in proprio. partire con il piede giusto: come avviare la tua impresa sostenibile e solidale

    Un manuale per creare una “impresa-bicicletta”, lavorare bene e vivere più felici.

    “Domani mi metto in proprio” è un manuale che spiega cosa fare per seguire la propria vocazione, svilupparla evitando gli errori più frequenti, cogliere l’intuizione giusta e scegliere il team ideale. Con tutti i “trucchi” per cominciare con il piede “giusto” ma anche per proseguire sulla strada “giusta”: scegliere un bel nome, non fare debiti, selezionare dei tecnici “abilitanti”, fare rete, dar vita e una comunicazione onesta e chiara.

    Se cercate ricette miracolose per diventare ricchi questo libro non è per voi. È invece il libro perfetto se sei un giovane stufo di precarietà e sfruttamento che ha una buona idea per fare da sè; oppure un professionista che – dopo anni di onorato mestiere – è stato messo da parte e vuole ricominciare.

    Per creare il lavoro che ti piace, senza padroni, con un valore aggiunto sociale e ambientale.

    La soluzione proposta è di piccola scala, cooperativa ed etica, quella che l’autore definisce un’impresa-bicicletta, che spesso funziona meglio di un’impresa-Suv.

    13,00  iva inclusa
  • La via della microfinanza. Imprenditrici e imprenditori senza capitale. Teoria, pratica e storie

    Questo libro spiega i fondamentali della microfinanza, un’alternativa al sistema di credito tradizionale che concede prestiti ai cosiddetti soggetti “non bancabili”, ovvero a coloro che non possono fornire garanzie. L’autore racconta in primis le forme di povertà, disuguaglianza ed esclusione finanziaria che la finanza sostenibile intende contrastare.

    Ripercorre poi la storia della microfinanza, dalle origini ai giorni nostri, le sue dinamiche e il suo funzionamento. Descrive le differenti modalità con cui si è sviluppata nel tempo, sia nei Paesi più poveri -a partire dalla Grameen Bank, in India- sia in Europa e nel mondo occidentale. Per concludere che, soprattutto in questi anni di grave recessione, la microfinanza è uno strumento fondamentale per la soddisfazione di bisogni essenziali o per la creazione di una propria microimpresa. Ultimo ma non meno importante, il libro presenta le case history tratte dall’esperienza di PerMicro.

    Un volume dedicato a tutti coloro che per ragioni di studio, professionali o imprenditoriali vogliano approfondire le dinamiche della microfinanza. Lo completa un’appendice con la normativa e le istituzioni di interesse, in Europa e in Italia.
    Prefazione di Nazzareno Gabrielli, Vice Direttore di Banca Etica.

    15,00  iva inclusa
  • Diritti dei Popoli e Disuguaglianze globali. i 40 anni del tribunale permanente dei popoli

    Il Tribunale Permanente dei Popoli (TPP) nasce a Bologna nel 1979 in diretta continuità con i Tribunali Russell sul Vietnam (1966-67) e sull’America Latina (1973-76). Da 40 anni, si impegna a dare voce, visibilità, riconoscimento di giustizia a tutti i popoli privati violentemente dei loro diritti fondamentali dai poteri dominanti.

    Questo libro propone una rilettura complessiva dell’opera del Tribunale e disegna – attraverso le sue 47 sessioni e sentenze – una “mappa” della storia degli ultimi quattro decenni.

    Il “laboratorio” di diritto dei popoli del Tribunale ha accompagnato trasformazioni epocali: le lotte post-coloniali, gli “aggiustamenti strutturali” imposti dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale, le guerre come strumento della politica, la “deviazione” degli Stati di diritto in nome del libero commercio, le grandi opere, le lotte per il salario vitale delle donne lavoratrici del tessile, la “nuova colonizzazione” dell’Africa, lo scenario tragico del popolo dei migranti. Sempre dalla parte delle comunità e dei popoli che, con la loro resistenza e resilienza, non sono più vittime ma soggetti di un futuro a misura della dignità e della vita.

    Il volume è a cura di Simona Fraudatario e Gianni Tognoni. Con testi storici di Lelio Basso, Julio Cortázar, Eduardo Galeano. Saggi di Franco Ippolito e Roberto Schiattarella. Con il contributo del “Gruppo lecchese di sostegno al Tribunale Permanente dei Popoli”.

    12,00  iva inclusa
  • Smarketing. comunicazione per tutti i «piccoli» che hanno grandi cose da dire. manuale per associazioni, imprese non profit, realtà dell’economia sociale e solidale. nuova ediz.

    Un manuale di comunicazione etica. Sarebbe la definizione più semplice per questo libro. Peccato che la parola manuale stia molto stretta alla comunicazione.
    E che l’etica non possa essere considerata un’insegna al neon, ma un concetto di cui aver cura come un fiore delicato. Nel campo della comunicazione le “ricette da manuale” sono tutto sommato semplici e ne sono pieni libri e librerie. Ma funzionano poco, soprattutto se sei una piccola realtà e auspichi un’altra economia.

    Quei libri spiegano le ricette per “parlare a” mentre in un’economia dove le relazioni contano davvero conviene “parlare con”. Per conversare, infatti, le istruzioni non bastano: devi saper ascoltare; significa lasciare che la conversazione modifichi i tuoi punti di vista e sposti le tue intenzioni. Servono onestà e fiducia, che dovrebbero essere caratteristiche intrinseche del concetto di comunicazione, prima ancora di tirare in ballo l’etica.

    L’aggettivo etico richiede ulteriore delicatezza: attribuirselo da soli suona facilmente arbitrario. Secondo noi non si può definire “etica” la comunicazione tout court, ma è etico il processo comunicativo grazie al quale, portando con sé i propri valori più profondi – e con essi la lealtà, l’estetica, la capacità di ascolto – una piccola realtà naviga tra gli scogli e le secche di questo mondo competitivo ed effimero.

    Benvenuti nel tema del libro: imparare, per quanto “piccolo” tu sia, a dire in modo chiaro e fresco cose interessanti e oneste su temi importanti (che a volte ti cambiano la vita), evitando di diventare pedanti o banali.

    Questo libro serve in definitiva alle cosiddette “organizzazioni con motivazioni valoriali”.
    In questa categoria c’è anche una bella parte del profit, chiunque come me (e molti di voi) cerchi di guadagnare il pane rispettando il mondo e gli altri: il lavoro ci nobilita davvero se ci diverte e migliora le cose. Ne escluderei – sperando resti minoritaria – la parte del non profit che ragiona come le multinazionali, tra giochi di potere e alte spese di gestione.

    Si rivolge anche a quei lavoratori che, nel marketing tradizionale, cominciano ad aver dubbi sull’etica del proprio mestiere e stanno scoprendo la relazione tra il labile significato del mass market e le poche soddisfazioni della propria vita creativa. Per brevità nel libro definirò tutti voi “pesci piccoli” (che sono più agili, ma devono stare attenti ai pesci grossi). Oppure “formiche” (perché i dinosauri si sono estinti, ma le formiche no). Spesso vi darò del voi, perché presumo che siate proprio voi a leggermi. Oppure ti darò del tu, tutte le volte che parlo di qualcosa che si pensa o si fa da soli. Io parlerò in prima persona quando esprimo miei pensieri o suggerimenti, userò il noi quando il soggetto siamo “noi di rete smarketing”. Chiamerò voi anche “i buoni”, contrapposti ai “cattivi”: ovvio, starò usando con ironia questo termine da fumetto. I cattivi ci aiutano perché ci chiamano buonisti…

    13,00  iva inclusa
  • Noi Siamo Erbacce. cos’è la botanica sociale

    Le erbacce sono spesso considerate come piante inutili o dannose, ma in realtà sono essenziali per la biodiversità e la sostenibilità degli ecosistemi.

    Allo stesso modo, le persone che vengono considerate come “erbaccia” dalla società dominante sono spesso le più innovative.

    Ferrari delinea un quadro sociale e politico che associa le erbacce a movimenti e individui che si oppongono alle norme costituite, incoraggiando il riconoscimento della bellezza e del valore della diversità.

    Un percorso analitico che esplora la globalizzazione delle disuguaglianze, offrendo una visione articolata e ricca di spunti sulla complessità dei fenomeni migratori.

    Questo libro introduce al concetto di botanica sociale, un campo di studio interdisciplinare che esplora il legame tra piante e società umana, offrendo una prospettiva unica sulla connessione tra natura e cultura.

    Prefazione di Bruno Bignami

    Postfazione di Gianni Tamino

    18,00  iva inclusa
  • Zen e l’arte della lotta alla corruzione. le dimensioni della corruzione, quanto ci costa e come combatterla sul serio (lo)

    Lucio Picci e Alberto Vannucci, esperti di livello internazionale, affrontano il tema da un punto di vista sorprendente ed eclettico.

    In modo rigoroso e convincente, gli autori argomentano che sono indispensabili uno spirito “zen” e il giusto distacco. È necessario “guardare altrove”, riflettendo sul funzionamento complessivo della cosa pubblica e creando le condizioni perché sia non solo trasparente, ma anche “leggibile”.

    È fondamentale ragionare sullo stato di salute dei mass media, dell’istruzione e sulla partecipazione dei cittadini, che necessita, tra l’altro, di un contesto culturale appropriato, da promuovere con saggezza e buon senso.

    Gli autori coniugano un’analisi rigorosa con il tono lieve, disegnando un quadro articolato e coerente di interventi necessari per spezzare i circoli viziosi e gli equilibri tenaci che la corruzione al tempo stesso genera e dai quali si alimenta.

    14,50  iva inclusa
  • Scusate il disturbo. Un fumetto ideale per chi vive in movimento

    Scusate il disturbo è un fumetto dispotico che attraversa la militanza e la lotta politica cullandosi fra spazio e tempo, fra periferia e parchi, fra repressione ed amore libero, fra binari e stelle lontane.

    Militanza Grafica è un progetto che nasce dal grafico, reporter ed illustratore Jah nel Ottobre del 2009. Inizialmente il progetto si sviluppa nel reportage, andando a raccontare lotte politiche e sociali sparse sul territorio italiano. Jah è da sempre impegnato anche nello studio e nello sviluppo delle forme artistiche e l’unione avviene l’anno successivo quando alcune sue vignette satiriche politiche cominciano a viaggiare attraverso la rete e le televisioni nazionali come durante la Social Top Ten di Propaganda Live su La7.

    20,00  iva inclusa
  • Produci consuma crepa. Manuale di resistenza e cambiamento

    Se avete l’impressione di essere in una grande ruota da criceti, questo libro è per voi. Ma si può vivere in un altro modo? La nostra è una società fondata sul denaro e su un lavoro spesso opprimente, che ci invita a essere competitivi fin dai banchi di scuola. Un modello estrattivo che, al fine di perpetuare se stesso, “spreme” le materie prime dal Pianeta e le migliori energie da noi, prosciuga il nostro tempo di vita nel “produci”, ci rende stolidi protagonisti del “consuma” e poi ci relega nell’inutilità, fino al “crepa”. Questo “manuale” vuol fermare la ruota del criceto. E farci scendere. Perché si può fare: possiamo resistere e cambiare i vecchi stilemi e noi stessi. L’autore dialoga con un manipolo di brillanti studiosi sui risaputi ingranaggi di famiglia, educazione, lavoro, economia, società dei consumi, informazione. E intervista Vandana Shiva, che, attraverso la metafora dei semi, illumina il senso di una pacifica rivoluzione, per liberare il nostro tempo e le nostre vite. Conversazioni con: Vandana Shiva, Luisa Zecca, Laura Catalucci, Claudio Calvaresi, Francesca Coin, Stefano Laffi, Massimo Amato, Stefano Besana, Philip Di Salvo, Andrea Staid, Giorgia Serughetti, Rossella Sobrero, Massimo Conte.

    15,00  iva inclusa
  • Me l’ha detto l’armadillo

    Un bestiario per anime sensibili che -attraverso il nostro rapporto con i “non umani”- ci aiuta a comprendere meglio il mondo, dai cerotti per salvare i coralli, al ruolo educativo di un’oca disabile. Per raccontare una convivenza possibile.

    Che cosa possiamo imparare dagli animali? Che cosa ci bisbigliano i nostri fratelli dell’aia e quelli della foresta tropicale, quelli in cattività per la nostra dabbenaggine e quelli liberi nell’aria e negli oceani? La stessa cosa: viviamo
    nella medesima casa e abbiamo in comune molte più cose di quante siano quelle che ci separano.

    Questo libro è un “bestiario” per anime sensibili, dedicato a chi ritiene un onore vedere e capire il mondo attraverso gli occhi, i comportamenti e i “segreti” dei nostri vicini: tante storie -note e meno note- raccolte da Cecilia Di Lieto, giornalista e conduttrice radiofonica con una vibrazione speciale.

    Storie di convivenza ed etologia profonda, che ci fanno scoprire come -tramite gli animali e la loro grazia, innocenza, naturalezza si possa parlare anche di rispetto dell’ambiente e di climate change, di alimentazione e bioetica, di
    disabilità e di diritto, di migrazione e di guerra, due fenomeni, l’uno “naturale” per molte creature, l’altro essenzialmente umano ma di cui anche gli animali subiscono le conseguenze.

    Questo libro -in tono pacato- rivendica il diritto degli animali a non essere sfruttati e vessati. Non per dare giudizi o stigmi ma per metterci di fronte alle nostre responsabilità verso tutti i viventi, cosa che da febbraio la nostra Carta costituzionale chiede anche al legislatore (e di questo abbiamo domandato a Lorenzo Guadagnucci).

    Un libro -insomma- poetico e militante con una grande biodiversità nelle sue pagine e la gradita presenza di animali “non convenzionali”, dalla balenottera alla nutria.

    15,00  iva inclusa
  • Il costo della spedizione gratuita

    Le famose “spedizioni gratuite” di Amazon hanno un prezzo pesante, che viene pagato da lavoratrici e lavoratori, dalle loro comunità e dall’ambiente. Una critica radicale attraverso le voci di studiosi, di chi vi lavora e resiste.

    Amazon è la società più potente del pianeta e il suo amministratore delegato, Jeff Bezos, è diventato la persona più ricca della Storia, nonché una delle poche a trarre profitto dalla pandemia.

    Il suo dominio ha rimodellato l’economia globale, dando vita all’era del “capitalismo di Amazon”.

    Amazon è anche una delle più grandi aziende di logistica del mondo. La sua scala e la sua efficienza hanno portato all’indebolimento dei sindacati e alla riduzione degli standard lavorativi. L’azienda è inoltre un fornitore leader di servizi di cloud computing e di sistemi di sorveglianza domestica, per non parlare dell’onnipresente Alexa.

    Attraverso studi e inchieste internazionali, dagli Stati Uniti all’India passando per l’Europa (Italia inclusa), questo libro esplora le numerose sfaccettature oscure della corporation, tra cui l’automazione, la sorveglianza, il lavoro nell’ambito tecnologico, le lotte dei lavoratori, nonché l’effetto sulla democrazia a livello locale e molto altro.

    “Il costo della spedizione gratuita” mostra come Amazon rappresenti un cambiamento fondamentale nel capitalismo globale che dovremmo nominare, interrogare ed essere pronti a resistere.

    24,00  iva inclusa
  • Pane buono. Viaggio nell’Italia dei nuovi forni artigiani

    Mappa dei 100 laboratori artigiani che panificano grani tradizionali da filiere biologiche e si prendono cura del suolo. L’Italia ha una nuova geografia del pane: i fornai del futuro, spesso giovani e intraprendenti, ci mettono la faccia e impastano acqua e farina con valori sociali e ambientali. Questo libro racconta storie e filosofie delle realtà protagoniste di una rivoluzione in corso, guidata dal gruppo dei Panificatori agricoli urbani, artigiani e imprenditori che sfornano un pane buono, salubre, digeribile e ricco di sapore, realizzato con materie prime del territorio, farine integre e biologiche. Una guida alla scoperta dei luoghi da dove uscire felici con una pagnotta, una focaccia, una pizza o un dolce nel cartoccio.

    16,50  iva inclusa
  • Etere. Storie di rado, antenne e frequenze dal mondo

    La radio compie cento anni nel 2024 – è passato un secolo da quando Marconi riuscì a trasmettere per la prima volta la voce- e continua a essere un media che non si ferma mai, in costante trasformazione, dal “baracchino” al podcast. Francesco Diasio conosce bene le antenne libere in giro per il mondo, avendo coordinato progetti di sviluppo e sostegno di radio comunitarie e media indipendenti. In queste avventurose storie di frequenze, si ripercorrono le vicende recenti di Paesi dove la radio è una delle rare voci contrarie ai poteri autoritari, dalla Giordania all’Egitto passando per Tunisia, Serbia, Repubblica Democratica del Congo, Iraq, Haiti, Mauritania, Kurdistan e Giappone. Con la prefazione di Marino Sinibaldi, la postfazione di Francesca Paci e le illustrazioni di Gianluca Costantini. “Sono tutte un megafono, queste antenne, che mettono paura ai governi perché difficili da controllare e spesso parlano il linguaggio delle periferie”. Francesco Diasio “Difficile sfuggire alla tentazione di definire questo libro come le avventure di un missionario. Andare per il mondo a costruire radio, a offrire supporto tecnico e politico, ad aiutare comunità locali a trovare la propria voce assomiglia molto alla vocazione di chi porta un Verbo”. Marino Sinibaldi “Diasio viaggia da un Paese all’altro accendendo segnali di libertà attraverso antenne reali o virtuali. Leggero. Sempre nuovo. Con la radio dietro, come un bagaglio a mano”. Francesca Paci.

    16,00  iva inclusa