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  • CROCEVIA MEDITERRANEO

    Gommoni, sbarchi, motovedette, ONG, scafisti… la spettacolarizzazione dei confini che da anni viviamo nel nostro quotidiano racconta solo una parte della storia. Le prevalenti narrazioni politico-mediatiche rappresentano il Mediterraneo come una barriera «naturale» che divide aree geograficamente e socialmente distanti. Al contrario, il Mediterraneo è – storicamente – uno spazio di incontro e contaminazione, come testimonia questo lavoro «sul campo» condotto a bordo della Tanimar da un gruppo di scienziati sociali che ha dato voce e legittimità a tutti coloro che lo attraversano: migranti, pescatori, marinai, guardacoste, isolani, funzionari delle agenzie europee. Una ricerca che applicando i criteri di una sociologia intesa come pratica pubblica propone di ripensare la «frontiera d’acqua» del Mediterraneo. Affinché non sia più un confine arbitrariamente tracciato sulla mappa, ma torni a essere uno spazio comune abitato da una pluralità di attori sociali che non solo lo rimettono costantemente in discussione, ma già oggi vanno prefigurando futuri post-nazionali in grado di oltrepassare il controllo statale della mobilità.

    17,00  iva inclusa
  • Vivi!

    Chi sono, da dove vengono e come possono attraversare il Mar Mediterraneo su fragili barchette o su gommoni stracolmi? I motivi che spingono migliaia di persone ad affrontare un viaggio lungo e rischioso sono tanti e gravi. Età di lettura: da 10 anni.

    14,50  iva inclusa
  • Buon natale corrierino! la storia del natale a fumetti, nel secolo scorso (1908-1968)

    Che cosa c’è più innocente di un Natale e che cosa più allegro e leggero di un fumetto? Questo libro mantiene queste promesse, ma sa anche capovolgerle. Possiamo così scoprire che il panettone è già simbolo delle feste dal 1908, assieme all’abete. Che il Natale porta pace in terra, e riunisce anche personaggi di autori e nazionalità diverse. Che la Befana, se porta il carbone, può farlo anche a fin di bene, quando fa freddo (e magari il costo del gas aumenta). Queste piccole storie sotto l’Albero possono farci capire più di mezzo secolo d’Italia. Come diversamente sono state vissute due guerre, o come diversamente propagandate. Si può scoprire come la Befana diventa poi una vecchia inutile, da sostituire a una giovane Befana fascista. Arriviamo al secondo dopoguerra e all’uscita sul CdP di donne autrici, ora che finalmente hanno il diritto di voto, e poi al boom economico e al ’68. Un viaggio nel tempo attraverso le penne dei più grandi autori e fumettisti italiani per ragazzi.

    29,90  iva inclusa
  • Il club dei disadatt.i.e

    Essere diversi dagli altri, non è facile. Ma i 4 amici, dopo la violenza subita da uno di loro, sapranno trovare il modo per riportare il mondo a una giusta uguaglianza? Cati Braun dedica questo graphic novel, tratto da un romanzo di Martin Page, a tutti gli adolescenti (e alla loro vita complicata)… ma anche a chi lo è stato, qualche anno fa.

    16,50  iva inclusa
  • Hugo è gay

    Hugo, nel 2000, deve ancora scoprire sé stesso, ma troverà un amico che arriva dal 2021, che gli farà capire come un futuro migliore sia possibile, che le cose cambiano e che oggi devono ancora cambiare…

    14,50  iva inclusa
  • Zerocalcare

    Descrizione non disponibile

    12,00  iva inclusa
  • Le storie nere del Corriere dei Piccoli. Il colonialismo italiano del primo 900, a fumetti. Ediz. a colori

    “Gli italiani non sono razzisti.” Questa frase ormai è superata dagli eventi attuali, che ci fanno guardare in modo diverso alla nostra storia. Immagini, testi, canzoni, sono filtri utili per meglio capire. Il «Corriere dei Piccoli» è stato culla di idee, creatività, arte, ma anche cartina tornasole del pensiero sociale e politico, messaggio da passare in modo più o meno velato ai bambini. Più di 100 anni fa, alla sua nascita, il fumetto specchiava come nessun altro mezzo l’essenza di quel nuovo secolo, che svoltava deciso verso i nuovi “tempi moderni”. Tempi complessi, che vedono un’accelerazione nelle tardive ambizioni italiane in Africa e, parallelamente, la costruzione di uno specifico immaginario coloniale Guardare al passato, con occhio critico e cogliendone sfumature diverse e diverse ambiguità, può servire oggi a capire meglio il nostro presente e un futuro possibile. Da Bilbolbul, primo grande fumetto italiano (1908) a Bonaventura, a Pier Lambicchi, fino a Romolino e Romoletto, piccoli balilla in Africa, o a personaggi che si chiamano Bomba e Zimbo, Tidna Danna, Mingo-Mango o Faccetta Nera, un’antologia dell’Africa nel fumetto italiano nel «Corriere dei Piccoli» dal 1908 al 1936.

    28,90  iva inclusa
  • VOCE DELLE COSE (LA)

    La storia di una bambina senza voce, a cui viene negato di potersi esprimere in un mondo solo di parole. In Francia, fino al 1976, esisteva il divieto di utilizzare la lingua dei segni, usata dai sordi e da chi comunica con loro. Una lingua a tutti gli effetti, la cui valorizzazione è rivendicata in Italia negli anni 2000. Questo graphic novel delicato e poetico, ci fa entrare nel mondo-acquario di questa bambina, e conquistare con lei il diritto a comunicare.

    17,00  iva inclusa
  • Donne in piazza. Rivoluzione in Egitto e i diritti delle donne

    Nel 2011 la Primavera araba ha portato speranze di libertà e giustizia per tutti, uomini e donne. In piazza Tahrir, piazza che divenne il simbolo della rivoluzione egiziana, le donne subirono sistematica violenza che cancellò molti sogni togliendo forza alla lotta. Questo graphic novel ricostruisce un momento drammatico, vissuto da molte donne e anche verso giornaliste straniere. «Donne in piazza» travalica l’occasione, e vuoi portare a prendere coscienza della posizione femminile nel mondo e sostenere chi alza la voce e non piega la testa a violenza e sessismo. I materiali documentari sono stati forniti agli autori da Amnesty International, in Francia.

    16,90  iva inclusa
  • leggere zerocalcare 2.0. nuova guida ai fumetti di un antieroe

    Un nuovo invito alla lettura, per scoprire approfondire e leggere Zerocalcare per comprendere il suo “Zero touch”, quel tocco che è il segreto del suo successo che ora tocca anche l’animazione: politica, sincerita, leggerezza? Di sicuro oggi siamo tutti un poco piu vicini a Rebibbia.

    12,90  iva inclusa
  • spogliatoio. il bullismo nella scuola (lo)

    Una classe di adolescenti si trova ogni giovedì, prima e dopo l’ora di attività sportive, nei nuovi spogliatoi, dove saranno davvero spogliati, messi a nudo. rivelando gradualmente le inquietudini e sentimenti complessi che li attraversano. Un ritratto non banale, ed estremamente e duramente realistico, del bullismo e dei rapporti di sopraffazione. Età di lettura: da 12 anni.

    16,90  iva inclusa
  • NEL CUORE DELLA MEMORIA

    georges e eric sono una coppia felice, fino a quando l’alzheimer non innalza un muro nella loro relazione. georges, colpito dalla malattia, comincia a perdere la memoria e a diventare pericoloso per sé e per chi gli sta vicino. dovrà così trovare una nuova vita, più protetta, in una casa di riposo, dove però il suo legame con eric non è accettato. nessuno dei due vuole abbandonare l’altro, nessuno dei due vuole nascondere il loro amore, nessuno dei due si arrenderà. accompagnati dal coro delle vecchiette sulla panchina, georges e eric si troveranno così a combattere contro la malattia e contro il pregiudizio, per conquistare una vita nuova e più libera.

    13,50  iva inclusa
  • The end

    The end

    17,00  iva inclusa

    The end

    17,00  iva inclusa
  • Umani. Il Roja è un fiume

    il confine tra italia e francia, sopra ventimiglia, taglia a metà il fiume roja/roya. quello è il confine dove si fermano molti migranti, in gran parte africani, bloccati e respinti legalmente o con appigli illegali. operazioni che hanno ricevuto l’attenzione dei media, per la loro discutibilità, come il mancato rispetto dei diritti dei minori e i respingimenti illegali da parte francese di oltre 40.000 persone solo tra il 2017 e il 2018. baudoin e troub’s hanno realizzato questo reportage, recandosi nella val roja per incontrare i protagonisti di questo dramma. il loro racconto, sempre tragicamente attuale, è però anche portatore di speranza. i due autori hanno dato la parola a chi attraversa il confine e a chi viene in loro aiuto. agli umani. con il patrocinio di amnesty international. prefazione del professor nando sigona.

    14,90  iva inclusa
  • Lo strano caso del debito italiano. Storia di un’anomalia divenuta globale

    La storia del debito pubblico dall’Unità d’Italia a oggi mostra una realtà diversa dalla narrazione secondo cui l’inefficienza dell’economia italiana sia dovuta unicamente alla spesa fuori controllo e alla corruzione. A essere rimosso è infatti il ruolo dell’impresa privata nostrana e dei suoi protagonisti. Se dal 1861 alla nascita della Repubblica le impennate dell’indebitamento si spiegano sostanzialmente con le avventure belliche, la sua crescita anomala dopo gli anni Sessanta non fu frutto della spesa sociale – rimasta inferiore agli altri paesi avanzati – ma del sostegno a un’industria privata fragile, che faticava a reggere la conflittualità operaia e la concorrenza internazionale. Dopo la fine del boom economico l’impresa pubblica assorbì aziende decotte e soccorse un capitale privato in ritirata dal rischio d’impresa, con sussidi diretti alle aziende superiori alla media europea e con una pressione fiscale molto generosa con profitti e rendite. Nel periodo successivo alla crisi del 2008 i debiti pubblici sono però cresciuti ovunque. Il mondo tende a italianizzarsi e i vecchi parametri di Maastricht oggi non sarebbero rispettati da quasi nessun paese rilevante. Per la sua particolare storia economica, l’Italia sembra aver anticipato la tendenza globale di un capitalismo in crisi, sempre più bisognoso di assistenza statale, disposto solo a investimenti a breve termine e ad agire in settori con rendita garantita. Affrontare il tema del debito pubblico significa allora mettere in discussione il paradigma economico della finanza che, nel tentativo di rinviare problemi strutturali, non ha risolto il problema della crescita e ha aumentato le diseguaglianze. Tenendoci sempre sul bordo del precipizio.

    18,00  iva inclusa
  • Cana spiega cose (la)

    Numeri e dati, nel dibattitto pubblico, vengono spesso utilizzati come clave, così che finiamo per dimenticarci di una semplice realtà: alla base di tutte le stime, ci sono e ci saranno sempre le persone. Stefano Tartarotti propone allora un approccio umoristico e divulgativo, attraverso degli spiegoni, sì, ma a fumetti. La Cana e gli animali del bosco spazieranno tra temi come le migrazioni, la diffusione delle armi, i vaccini, l’eutanasia legale, l’antiproibizionismo, la gestazione per altri e non ultima l’emergenza climatica. Perché i fenomeni sono molto più complessi e articolati di come spesso vengono banalizzati dalle destre e soprattutto sui social, in un mare di complottismo, discorsi d’odio, sovranismi, omofobia e razzismo striscianti.

    20,00  iva inclusa
  • Le ragazze salveranno il mondo. Da Rachel Carson a Greta Thunberg: un secolo di lotta per la difesa dell’ambiente

    Non è un caso che siano le donne a scandire, con la loro determinazione, la grande lotta del movimento ecologista e a offrire un punto di vista diverso, che forza le gabbie concettuali in cui ci siamo mossi per troppo tempo. Malgrado il potere crescente degli spacciatori di egoismo, malgrado i negazionisti, ancorati a un passato che ha già saccheggiato presente e futuro, sembra che stia scorrendo sotto traccia, inarrestabile, un’energia nuova: una consapevolezza verticale, finalmente, che mette nelle mani di ciascuno la responsabilità di riprendere le redini del mondo, “prima del diluvio”. Questo libro parla della fiaccola che brilla nelle mani di Greta e di alcune delle donne che l’hanno tenuta accesa fino ad ora, impedendo a forze apparentemente invincibili di spegnerla. Si parte da Rachel Carson, la donna che sconfisse le multinazionali del DDT, passando per la premio Nobel Wangari Maathai, l’instancabile attivismo di Jane Fonda, fino alla mobilitazione generata da Alexandria Ocasio-Cortez e Greta Thunberg, in un’alleanza intergenerazionale tra donne che non smettono di combattere per difendere il pianeta.

    14,00  iva inclusa
  • Gender. Dieci interventi sul sessuale e

    Teoria gender, ideologia gender, o anche, semplicemente, il gender. Questo costrutto retorico imperversa nel discorso pubblico da circa un decennio, funziona da collante propagandistico che unifica la reazione contro le conquiste dei movimenti femministi e LGBTQIA+, e in più crea scompiglio persino all’interno di questi movimenti. Il volume che avete tra le mani raccoglie dieci interventi di taglio divulgativo e personale sul tema, in cui una delle voci più autorevoli del dibattito queer accademico italiano demistifica e fa chiarezza, senza tuttavia semplificare né minimizzare la portata dello scontro politico e della rivoluzione simbolica in atto.

    16,00  iva inclusa
  • Eroi

    Cosa rimane oggi dell’Iliade e dell’Odissea? È possibile raccontarle ancora? È questa la sfida di Eroi, il nuovo libro di Andrea Pennacchi, che stavolta accompagna i lettori e il pubblico alla scoperta di questi due classici, rileggendo l’epica omerica e arricchendo la narrazione di riflessioni, ricordi e fantasie. Così la guerra sotto le mura di Troia risuona nelle lance che battono sugli scudi degli eroi di un tempo; così il ritorno di Odisseo verso Itaca si popola di creature e di voci, mentre le onde si infrangono sul legno. Basta questo, allora: trovare un episodio, una storia in cui riecheggi la propria esperienza personale, e usarla come grimaldello per addentrarsi in questa fortezza piena di tesori, appena velati dal tempo, intimorito e umile di fronte alla bellezza degli antichi.

    16,00  iva inclusa
  • L’ideologia della paura

    Epidemie, guerre e crisi economiche sono da sempre catalizzatrici delle teorie del complotto. Eppure, non possiamo fare a meno di guardare con sgomento all’esplosione del complottismo durante la tempesta perfetta che ha colpito il mondo fra il 2020 e il 2022, prima con la pandemia da Covid-19 e in seguito con l’invasione russa dell’Ucraina. Dagli Stati Uniti all’Europa, le teorie del complotto escono dalla marginalità in cui le nostre società democratiche erano a lungo riuscite a relegarle ed entrano a pieno titolo nelle strategie dei partiti politici, sfociando in una rapida china di radicalizzazione violenta: gesta criminali, attentati terroristici, persino tentati colpi di Stato. Com’è potuto succedere? Uno strisciante sentimento di angoscia si fa allora strada: il complottismo non appare un elemento transitorio e contingente alle tragedie collettive che stiamo vivendo, ma il sintomo di una più ampia crisi di identità della società occidentale, che pandemia e guerra hanno soltanto accelerato nella sua evoluzione. Il complottismo è qui per restare. Per fermarne la minaccia occorrerà capirne le origini e, forse, dovremo anche cambiare noi stessi.

    18,00  iva inclusa