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Buon natale corrierino! la storia del natale a fumetti, nel secolo scorso (1908-1968)
29,90 € iva inclusaChe cosa c’è più innocente di un Natale e che cosa più allegro e leggero di un fumetto? Questo libro mantiene queste promesse, ma sa anche capovolgerle. Possiamo così scoprire che il panettone è già simbolo delle feste dal 1908, assieme all’abete. Che il Natale porta pace in terra, e riunisce anche personaggi di autori e nazionalità diverse. Che la Befana, se porta il carbone, può farlo anche a fin di bene, quando fa freddo (e magari il costo del gas aumenta). Queste piccole storie sotto l’Albero possono farci capire più di mezzo secolo d’Italia. Come diversamente sono state vissute due guerre, o come diversamente propagandate. Si può scoprire come la Befana diventa poi una vecchia inutile, da sostituire a una giovane Befana fascista. Arriviamo al secondo dopoguerra e all’uscita sul CdP di donne autrici, ora che finalmente hanno il diritto di voto, e poi al boom economico e al ’68. Un viaggio nel tempo attraverso le penne dei più grandi autori e fumettisti italiani per ragazzi.
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VOCE DELLE COSE (LA)
17,00 € iva inclusaLa storia di una bambina senza voce, a cui viene negato di potersi esprimere in un mondo solo di parole. In Francia, fino al 1976, esisteva il divieto di utilizzare la lingua dei segni, usata dai sordi e da chi comunica con loro. Una lingua a tutti gli effetti, la cui valorizzazione è rivendicata in Italia negli anni 2000. Questo graphic novel delicato e poetico, ci fa entrare nel mondo-acquario di questa bambina, e conquistare con lei il diritto a comunicare.
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Donne in piazza. Rivoluzione in Egitto e i diritti delle donne
16,90 € iva inclusaDonne in piazza. Rivoluzione in Egitto e i diritti delle donne
16,90 € iva inclusaNel 2011 la Primavera araba ha portato speranze di libertà e giustizia per tutti, uomini e donne. In piazza Tahrir, piazza che divenne il simbolo della rivoluzione egiziana, le donne subirono sistematica violenza che cancellò molti sogni togliendo forza alla lotta. Questo graphic novel ricostruisce un momento drammatico, vissuto da molte donne e anche verso giornaliste straniere. «Donne in piazza» travalica l’occasione, e vuoi portare a prendere coscienza della posizione femminile nel mondo e sostenere chi alza la voce e non piega la testa a violenza e sessismo. I materiali documentari sono stati forniti agli autori da Amnesty International, in Francia.
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leggere zerocalcare 2.0. nuova guida ai fumetti di un antieroe
12,90 € iva inclusaleggere zerocalcare 2.0. nuova guida ai fumetti di un antieroe
12,90 € iva inclusaUn nuovo invito alla lettura, per scoprire approfondire e leggere Zerocalcare per comprendere il suo “Zero touch”, quel tocco che è il segreto del suo successo che ora tocca anche l’animazione: politica, sincerita, leggerezza? Di sicuro oggi siamo tutti un poco piu vicini a Rebibbia.
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NEL CUORE DELLA MEMORIA
13,50 € iva inclusageorges e eric sono una coppia felice, fino a quando l’alzheimer non innalza un muro nella loro relazione. georges, colpito dalla malattia, comincia a perdere la memoria e a diventare pericoloso per sé e per chi gli sta vicino. dovrà così trovare una nuova vita, più protetta, in una casa di riposo, dove però il suo legame con eric non è accettato. nessuno dei due vuole abbandonare l’altro, nessuno dei due vuole nascondere il loro amore, nessuno dei due si arrenderà. accompagnati dal coro delle vecchiette sulla panchina, georges e eric si troveranno così a combattere contro la malattia e contro il pregiudizio, per conquistare una vita nuova e più libera.
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Lo strano caso del debito italiano. Storia di un’anomalia divenuta globale
18,00 € iva inclusaLa storia del debito pubblico dall’Unità d’Italia a oggi mostra una realtà diversa dalla narrazione secondo cui l’inefficienza dell’economia italiana sia dovuta unicamente alla spesa fuori controllo e alla corruzione. A essere rimosso è infatti il ruolo dell’impresa privata nostrana e dei suoi protagonisti. Se dal 1861 alla nascita della Repubblica le impennate dell’indebitamento si spiegano sostanzialmente con le avventure belliche, la sua crescita anomala dopo gli anni Sessanta non fu frutto della spesa sociale – rimasta inferiore agli altri paesi avanzati – ma del sostegno a un’industria privata fragile, che faticava a reggere la conflittualità operaia e la concorrenza internazionale. Dopo la fine del boom economico l’impresa pubblica assorbì aziende decotte e soccorse un capitale privato in ritirata dal rischio d’impresa, con sussidi diretti alle aziende superiori alla media europea e con una pressione fiscale molto generosa con profitti e rendite. Nel periodo successivo alla crisi del 2008 i debiti pubblici sono però cresciuti ovunque. Il mondo tende a italianizzarsi e i vecchi parametri di Maastricht oggi non sarebbero rispettati da quasi nessun paese rilevante. Per la sua particolare storia economica, l’Italia sembra aver anticipato la tendenza globale di un capitalismo in crisi, sempre più bisognoso di assistenza statale, disposto solo a investimenti a breve termine e ad agire in settori con rendita garantita. Affrontare il tema del debito pubblico significa allora mettere in discussione il paradigma economico della finanza che, nel tentativo di rinviare problemi strutturali, non ha risolto il problema della crescita e ha aumentato le diseguaglianze. Tenendoci sempre sul bordo del precipizio.
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Cana spiega cose (la)
20,00 € iva inclusaNumeri e dati, nel dibattitto pubblico, vengono spesso utilizzati come clave, così che finiamo per dimenticarci di una semplice realtà: alla base di tutte le stime, ci sono e ci saranno sempre le persone. Stefano Tartarotti propone allora un approccio umoristico e divulgativo, attraverso degli spiegoni, sì, ma a fumetti. La Cana e gli animali del bosco spazieranno tra temi come le migrazioni, la diffusione delle armi, i vaccini, l’eutanasia legale, l’antiproibizionismo, la gestazione per altri e non ultima l’emergenza climatica. Perché i fenomeni sono molto più complessi e articolati di come spesso vengono banalizzati dalle destre e soprattutto sui social, in un mare di complottismo, discorsi d’odio, sovranismi, omofobia e razzismo striscianti.
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Le ragazze salveranno il mondo. Da Rachel Carson a Greta Thunberg: un secolo di lotta per la difesa dell’ambiente
14,00 € iva inclusaNon è un caso che siano le donne a scandire, con la loro determinazione, la grande lotta del movimento ecologista e a offrire un punto di vista diverso, che forza le gabbie concettuali in cui ci siamo mossi per troppo tempo. Malgrado il potere crescente degli spacciatori di egoismo, malgrado i negazionisti, ancorati a un passato che ha già saccheggiato presente e futuro, sembra che stia scorrendo sotto traccia, inarrestabile, un’energia nuova: una consapevolezza verticale, finalmente, che mette nelle mani di ciascuno la responsabilità di riprendere le redini del mondo, “prima del diluvio”. Questo libro parla della fiaccola che brilla nelle mani di Greta e di alcune delle donne che l’hanno tenuta accesa fino ad ora, impedendo a forze apparentemente invincibili di spegnerla. Si parte da Rachel Carson, la donna che sconfisse le multinazionali del DDT, passando per la premio Nobel Wangari Maathai, l’instancabile attivismo di Jane Fonda, fino alla mobilitazione generata da Alexandria Ocasio-Cortez e Greta Thunberg, in un’alleanza intergenerazionale tra donne che non smettono di combattere per difendere il pianeta.
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Eroi
16,00 € iva inclusaCosa rimane oggi dell’Iliade e dell’Odissea? È possibile raccontarle ancora? È questa la sfida di Eroi, il nuovo libro di Andrea Pennacchi, che stavolta accompagna i lettori e il pubblico alla scoperta di questi due classici, rileggendo l’epica omerica e arricchendo la narrazione di riflessioni, ricordi e fantasie. Così la guerra sotto le mura di Troia risuona nelle lance che battono sugli scudi degli eroi di un tempo; così il ritorno di Odisseo verso Itaca si popola di creature e di voci, mentre le onde si infrangono sul legno. Basta questo, allora: trovare un episodio, una storia in cui riecheggi la propria esperienza personale, e usarla come grimaldello per addentrarsi in questa fortezza piena di tesori, appena velati dal tempo, intimorito e umile di fronte alla bellezza degli antichi.
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L’ideologia della paura
18,00 € iva inclusaEpidemie, guerre e crisi economiche sono da sempre catalizzatrici delle teorie del complotto. Eppure, non possiamo fare a meno di guardare con sgomento all’esplosione del complottismo durante la tempesta perfetta che ha colpito il mondo fra il 2020 e il 2022, prima con la pandemia da Covid-19 e in seguito con l’invasione russa dell’Ucraina. Dagli Stati Uniti all’Europa, le teorie del complotto escono dalla marginalità in cui le nostre società democratiche erano a lungo riuscite a relegarle ed entrano a pieno titolo nelle strategie dei partiti politici, sfociando in una rapida china di radicalizzazione violenta: gesta criminali, attentati terroristici, persino tentati colpi di Stato. Com’è potuto succedere? Uno strisciante sentimento di angoscia si fa allora strada: il complottismo non appare un elemento transitorio e contingente alle tragedie collettive che stiamo vivendo, ma il sintomo di una più ampia crisi di identità della società occidentale, che pandemia e guerra hanno soltanto accelerato nella sua evoluzione. Il complottismo è qui per restare. Per fermarne la minaccia occorrerà capirne le origini e, forse, dovremo anche cambiare noi stessi.











