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I fiori chiari
5,00 € iva inclusaC’ero anch’io, con i ragazzi di cui parla Silla Ferradini in questo suo romanzo, non a Milano ma a Roma, tra piazza di Spagna, il Pincio e svariate ‘covi’ tra cui quello ospitale del primo Partito Radicale di via XXIV Maggio.
C’ero nella pratica quotidiana di liberazione dalle croste della società patriarcale autoritaria che così tanto ancora ci inquietava per le difficoltà, gli inciampi e le depressioni, ma sempre, sempre aggrappati all’idea di un mondo migliore e più giusto, soprattutto e finalmente non più soli.
Silla, che desiderava far diventare questo suo romanzo “bene comune”, è forse l’unico testimone che, da dentro la pancia del movimento dei primi “figli dei fiori”, è riuscito a descrivere quel mio e nostro “nuovo mondo” – Marcello Baraghini -
I primi uomini nella Luna
12,00 € iva inclusaLa costruzione di una nave spaziale, il viaggio nel cosmo, l’allunaggio, l’incontro con la relativa civiltà aliena. La scienza e i suoi metodi come volano dell’immaginazione ma anche come esempio di speculazione, ricerca, scoperta, produzione di tecnologia. “I primi uomini nella luna” è fantascienza della prima ora (1901) quando il termine fantascienza ancora non era stato coniato.
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Il vangelo delle streghe
12,00 € iva inclusaScritto nel 1899, il “Vangelo delle streghe” divenne subito un classico tra gli appassionati di magia e credenze popolari: il libro è una raccolta unica nel suo genere dei riti pagani compiuti da quelle che venivano definite “streghe”. Grazie alle testimonianze delle ultime donne che si tramandavano la cultura delle streghe, Leland ha collezionato incantesimi, invocazioni, preghiere blasfeme, leggende che facevano parte dell'”antica religione” estirpata dal cristianesimo. Un viaggio appassionante nelle tradizioni pagane che risalgono agli etruschi e al culto per Diana e sua figlia Aradia.
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La Vita Trema. Romanzo di Lotta.
10,00 € iva inclusaLotta famigliare, lotta nonviolenta, Lotta Continua, lotta di quartiere, lotta femminista.
L’infanzia nella Roma degli anni ’60. L’attrazione per la protesta nonviolenta dei beatnik e dei capelloni. L’adolescenza nel 1968: a 14 anni si ribella alla famiglia e con i Radicali marcia da Milano a Vicenza contro tutti gli eserciti.
Negli anni ’70 milita in Lotta Continua: nella fucina redazionale del quotidiano prima, collaborando alla realizzazione dell’archivio dei Proletari in Divisa, e successivamente nel quartiere proletario Montecucco-Trullo dove promuove le lotte sociali per l’autoriduzione delle bollette e l’occupazione delle case.
Dopo il Congresso di Rimini e lo scioglimento di LC è nel Movimento del ’77 come femminista radicale di via del Governo Vecchio.
Il tutto raccontato in presa diretta senza finzioni e senza sconti per nessuno. -
Lo faccio per me. Essere madri senza il
16,00 € iva inclusaOgni martedì la psicoterapeuta Stefania Andreoli tiene sul suo profilo Instagram una rubrica di domande e risposte. Qui trovano spazio storie, attualità e tanti dubbi di genitori. Mamme, perlopiù. Disorientate, equilibriste, creative, volenterose, sull’orlo di una crisi di nervi, ma tutte accomunate da un’ambizione: compiere le scelte più giuste. Giuste, sì, ma per chi? Da quando si diventa madri, sembra sottinteso che l’unica ragione accettabile per qualunque decisione quotidiana e di vita sia “lo faccio per mio figlio”. “Lo faccio per me” è una frase che suona egoista, indegna per una madre. Le ragioni sono storiche, culturali, legate ai falsi miti del sacrificio e dell’amore incondizionato e a una distorta interpretazione del famoso istinto materno. La pressione è forte: a lasciare il lavoro; a trascurare interessi, amicizie e il rapporto di coppia; a sentirsi in colpa per un paio d’ore dal parrucchiere “che sottraggono tempo alla famiglia”. Insomma, a dire addio a una parte di sé. In questo libro Andreoli ribalta le vecchie convinzioni e propone l’idea che l’esperienza della maternità possa aggiungere, e non togliere, ricchezza all’identità femminile. Soltanto “facendolo per sé”, trovando ciascuna il suo personale modo di fare la mamma – diverso dagli altri perché frutto della propria storia in quanto persona – sarà possibile liberare la maternità, rendendola sana, contemporanea e davvero utile per la crescita di un figlio e per il futuro della società.
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Tao. Il libro della via e della virtù Laozi
12,00 € iva inclusaForse nessun testo, come il Tao-tê-ching, racchiude tanta sapienza in così poche parole. Scritto, secondo la tradizione cinese, nel VI secolo a.C. dal leggendario Lao-tzu e, secondo i filologi, in un’età oscillante fra il VI e il III secolo a.C., il Tao-tê-ching è il libro del fondatore della religione e della scuola filosofica taoista. Ma la dottrina esposta in questa breve opera non nasce certo con Lao-tzu. Bisogna dire, anzi, che proprio il Tao-tê-ching ci introduce a quelle categorie senza le quali una larga parte della civiltà cinese arcaica ci sarebbe affatto incomprensibile: il Tao, la «Via», regolatore della totalità; il Tê, «Virtù», ma piuttosto nel senso di «potenza magica»; lo Yin e lo Yang, princìpi femminile e maschile; il Wu wei, «Non-agire», ricetta della suprema efficacia. Tali categorie sono al tempo stesso cosmiche, personali, politiche, sociali, sapienziali, e ci appaiono in brevi frasi illusoriamente semplici, che hanno una risonanza senza fine, quella di un insegnamento che è insieme il massimo della paradossalità e il massimo dell’evidenza.
Questo testo meraviglioso fu giudicato da Marcel Granet «propriamente intraducibile» – e forse anche per questo è uno dei testi orientali che hanno avuto più traduzioni in Occidente, alcune assai importanti, come quelle di Wilhelm e di Waley, molte altre assolutamente inadeguate. Quella che qui si presenta è opera del grande sinologo olandese J.J.L. Duyvendak: abbastanza recente, ma ormai classica, è il risultato di una vera «lotta corpo a corpo con il testo stesso» e ci offre non solo delle soluzioni linguistiche letterariamente felicissime, ma anche un prezioso commento, dove Duyvendak illumina tutti i punti decisivi del testo, segnalandone ogni volta le difficoltà e riportando le varie interpretazioni che ne sono state date da commentatori cinesi e occidentali. Inoltre, Duyvendak ha ritenuto indispensabile sottoporre a un’analisi filologica serrata il testo tradizionale, che è arrivato a noi attraverso vicende travagliatissime e in uno stato assai incerto, e ha potuto così darcene una sua ricostruzione critica che il lettore troverà alla fine del volume, accanto al testo tradizionale stesso. -
La strega. La rivolta delle donne nel romanzo-verità dell’inquisizione
15,00 € iva inclusaDedicata alle donne marchiate per secoli con l’assurdo epiteto di “strega”, quest’opera, attraverso l’analisi minuziosa dei processi svoltisi specialmente in Francia ad opera dell’Inquisizione, racconta i misfatti e le persecuzioni di cui sono state vittime le donne per secoli. Oltre a rivolgere un’atto d’accusa alla Chiesa che ha, secondo l’autore, sistematicamente occultato la responsabilità di milioni di morti, è anche un libro autenticamente femminista: un inno alla donna e al suo ruolo di protagonista nella storia dell’umanità.
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GIRO PER FESTIVAL (IN) 2024
16,50 € iva inclusaPer chi ama pensieri e parole, suoni e visioni, paesaggi artistici e umani, incontri con la bellezza e con l’altro. L’Italia, un Paese ricco di cultura e di storia, si trasforma in un grande palcoscenico con oltre 400 festival che animano ogni angolo della penisola. Dalle montagne alle piccole isole, dai borghi autentici alle metropoli vibranti, c’è un festival per tutti i gusti e per tutte le passioni. La terza edizione di “In giro per festival” è la mappa per orientarsi in questo mare di eventi. 100 festival raccontati in tutti i loro dettagli: le date, i luoghi, le caratteristiche che li rendono unici e originali, gli spettacoli, i concerti e gli ospiti illustri. Ma non solo! La guida include anche 300 segnalazioni di festival piccoli e grandi, famosi o sconosciuti, divisi in 25 categorie. Novità di quest’anno: una sezione dedicata alla sostenibilità, per conoscere i festival che si impegnano a ridurre l’impatto ambientale. Con proposte turistiche e suggestioni per mangiare e dormire in ogni luogo, perché la cultura è un viaggio che coinvolge tutti i sensi e che può far ripartire i territori. “I festival rappresentano un elemento centrale del panorama culturale italiano. A colpire è anche la varietà dei temi proposti da questo mondo, per attrarre pubblici di interesse non ancora sollecitati alla partecipazione a eventi culturali. Dal fumetto alla scienza e alla fantascienza, dalla disperazione alla comunicazione, dal nero al rosa, dalla biodiversità alla poesia, dal cinema asiatico a quello latinoamericano, tutto può diventare festival. Già Flaiano proclamava l’Italia la patria dei festival, Festivalia!”.
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DIETA AMICA DEL CLIMA (LA)
16,00 € iva inclusaCibo e cambiamento climatico sono indissolubilmente legati. Grazie a un’analisi delle abitudini alimentari globali e regionali, questo libro offre una visione chiara di ciò che consumiamo e del suo impatto sul nostro Pianeta. E propone un’alternativa. Il cibo costituisce una tra le principali fonti di emissioni di gas serra ed è responsabile di circa un terzo delle emissioni globali, come dimostrato in numerosi studi accademici. Questo libro, che amplia un recente studio scientifico pubblicato dagli autori, offre una dettagliata panoramica dell’impatto climalterante del settore del cibo. Dalla valutazione generale, gli autori esaminano lo stato attuale dell’impronta carbonica delle diete nei diversi Paesi. Ai fini di proporre un’alternativa, vengono presentati i food ranking, che consentono di confrontare l’impronta carbonica di vari alimenti per operare scelte consapevoli e costruire le “liste della spesa” amiche del clima. Queste scelte permettono di dimezzare (e oltre) l’impronta carbonica legata al cibo. Gli autori esplorano poi in dettaglio alcuni argomenti di particolare interesse o dibattito, come l’uso dell’acqua in bottiglia, il consumo di latticini e formaggi, l’importanza di una pesca e un’acquacoltura svolte in maniera sostenibile. Il libro include una serie di raccomandazioni per gli operatori del settore alimentare, inclusi i ristoratori, la distribuzione e i produttori. Ci sono proposte di azioni pratiche, di comunicazione e di policy. “Questo libro descrive dettagliatamente l’impatto del cibo sul clima e fornisce degli strumenti per agire in prima persona, mitigando l’impatto climalterante delle proprie scelte a tavola senza stravolgere i propri comportamenti. L’asse portante su cui costruire questo percorso sarà lo sviluppo di una dieta amica del clima. Siamo entrambi ricercatori e, secondo l’approccio tradizionale del metodo scientifico, la domanda di ricerca da cui si è partiti è la seguente: se è vero che per la decarbonizzazione dei settori con maggiore impatto sul clima ci vuole un’evoluzione (di tecnologie, di infrastrutture) che non avverrà dall’oggi al domani e se è altrettanto vero che le emissioni vanno ridotte da subito, allora cosa possiamo fare? In queste pagine suggeriamo una risposta” (Giuliano Rancilio, Davide Gibin).
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SOVRANI DEL CIBO (I)
16,00 € iva inclusaChi decide che cosa mangiamo e a quale prezzo? Chi sono i sovrani del cibo? Un’inchiesta sulla speculazione e la battaglia per la trasparenza alimentare. Dalla metà degli anni Sessanta la produzione di cibo a livello globale è cresciuta del 300%, eppure ancora oggi la malnutrizione continua a ridurre l’aspettativa di vita di milioni di persone: 783 milioni di esseri umani – cioè il 9% della popolazione mondiale – hanno sofferto la fame cronica nel 2023 e più di 333 milioni hanno affrontato livelli acuti di insicurezza alimentare. Il tutto mentre un pugno di multinazionali dell’agroalimentare controllate da pochissimi e ricchissimi fondi speculativi ha registrato negli ultimi anni profitti record, godendo di sussidi andati scapito della salute delle persone e dell’ambiente. Com’è stato possibile questo “sacco del cibo” e quali strumenti hanno a disposizione i consumatori “attivi” per costruire un’alternativa giusta, superando un modello per il quale tre quarti del cibo che consumiamo oggi proviene da sole dodici specie vegetali e da cinque animali? Dall’osservatorio di Altreconomia e di Altromercato, un saggio divulgativo che con il piglio dell’inchiesta economica vuole svelare chi sono i padroni del mercato, discutere di quantità e qualità dei consumi e difendere il diritto umano al cibo. Per cercare di restituire lo scettro a quelli che dovrebbero essere i veri sovrani del cibo: contadini e consumatori.
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COME SI FA UNA COMUNITA’ ENERGETICA
16,00 € iva inclusaQuesto libro racconta in che modo si crea una “comunità energetica”: persone e cooperative che si uniscono per produrre insieme un’energia più pulita e democratica, da Retenergie a ènostra. Se fosse un film si potrebbe intitolare “Per qualche chilowatt in più”, invece è una storia vera, di transizione e innovazione nel campo dell’energia, dove i protagonisti sono persone comuni che hanno fatto l’impresa di sognare, produrre e mettere a disposizione di tutti un’energia collettiva, democratica e da fonti rinnovabili. La storia dell’associazione Solare collettivo, poi diventata la cooperativa Retenergie e infine confluita in ènostra, il primo fornitore cooperativo nazionale di energia elettrica rinnovabile. È un percorso che porta dalla sorgente di energia al suo utilizzo, affrontando diverse tematiche legate alla transizione energetica. Si inizia con la possibilità di adottare un chilowatt, si esplora l’integrazione dell’energia nella rete e si riflette sul primo impianto e sul suo impatto. Si guarda al futuro, considerando l’enorme crescita delle energie rinnovabili e le loro prospettive. Si raccontano le attività di una cooperativa energetica, tra produzione, fornitura e servizi energetici, e il suo ruolo di supporto alle Comunità energetiche rinnovabili. Infine, si esplorano i nuovi strumenti disponibili, aggiornati al nuovo decreto.
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Nessuna causa è persa. Dietro ogni dirit
18,00 € iva inclusaI diritti civili e sociali nel nostro paese sono costantemente sotto attacco, mentre le leggi che cercano di includere e integrare vengono messe in discussione, procrastinate. Intanto, quasi ogni giorno le cronache raccontano di violenze e aggressioni nei confronti di chi incarna una diversità. Ma dietro ogni ingiustizia si celano sempre un volto e una storia. Cathy La Torre dà voce a queste storie, sottraendole al silenzio e all’indifferenza. E ci racconta di Michele, nato Michela, e del suo dolore di sentirsi lacerato perché si sente un uomo. Oppure di Luca, omosessuale e cattolico, padre meraviglioso di una splendida bambina con la sindrome di Down. Ma anche di Ada e della sua battaglia per diventare magistrato benché non vedente. E di Alice, vittima di uno «stupro virtuale» a causa di alcune sue immagini finite su Telegram. O ancora di suor Mariachiara, che si batte per vedere riconosciuta l’«autorevolezza» delle donne di Chiesa e intanto tiene sempre aperta la porta per chi ha bisogno del suo aiuto. «Accompagnare le persone lungo un percorso di giustizia vuol dire anche questo: fare casino. Trasgredire regole ingiuste, e rendere accessibili i diritti a un numero sempre più grande di persone.» Nata e cresciuta in Sicilia, Cathy ha vissuto da sempre sul proprio corpo una battaglia tra generi e stereotipi. Un percorso complesso il suo, che ci racconta in questo libro insieme alle battaglie che le hanno valso, nel 2019, la nomina di migliore avvocata pro bono d’Europa. Ne risulta un intreccio di storie che ci parla di diritti negati e crimini d’odio, di omotransfobia e ‘revenge porn’, di nuove forme di genitorialità e leggi ancora tutte da scrivere. Per raggiungere un diritto extralarge così «comodo e confortevole» da non escludere nessuno.
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Ci sono cose più importanti. I diritti c
18,00 € iva inclusa«I giornali e i media parlano solo di temi politicamente corretti. Non si può scherzare più su nulla. Se usi espressioni come “signore e signori” vieni accusato di non essere inclusivo. La famiglia è quella composta da madre e padre, basta con la lobby gay! Viviamo in una dittatura del pensiero unico e nessuno lo dice.» È davvero così? Ogni volta che in Italia si prova a fare un passo avanti nel campo dei diritti civili o si lotta per la difesa o l’empowerment di quelle che definiamo minoranze, qualcuno immediatamente protesta: «Ma non ci sono cose più importanti?». La retorica del «ci sono cose più importanti» negli ultimi anni è diventata una vera e propria tendenza, la risposta prediletta in ogni dibattito. Ed è proprio seguendo questa logica che molte battaglie vengono messe in secondo piano, perché, appunto, c’è sempre qualcosa di «più importante». E così il fine vita, il diritto all’adozione o alla genitorialità di persone single o non sposate, i diritti delle persone LGBTQIA+, lo ius soli, la parità fra uomini e donne scivolano lontani nell’agenda delle priorità. Nel frattempo, però, le «cose importanti» non sono comunque successe. L’Italia è al quarantunesimo posto nella classifica mondiale per la libertà di stampa, siamo penultimi per tasso di occupazione in Europa. In questo libro, Cathy La Torre disegna la mappa di un viaggio nei diritti che non possono più attendere. Attraverso esempi concreti, racconta come altrove hanno fatto, spesso a costo zero, quello che in Italia ancora si rimanda. Un prontuario gentile che vi permetterà di avere sempre una risposta pronta e fondata all’annosa domanda: «Ma non ci sono cose più importanti?».




















